Testo Unico del territorio: dalla Regione semplificazioni per agriturismi e fattorie didattiche

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Il provvedimento intende snellire gli adempimenti amministrativi per le imprese, riducendo tempi e oneri della burocrazia. Soddisfazione degli agricoltori umbri

di Redazione

Governo del territorio, un pacchetto di semplificazioni che fanno bene anche all’agricoltura dell’Umbria. Con l’entrata in vigore del ‘Testo Unico governo del territorio e materie correlate’, pubblicato in Gazzetta ufficiale mercoledì 28 gennaio, sono state varate alcune importanti disposizioni sollecitate dagli agricoltori.

Il provvedimento, composto di 273 articoli e frutto di un dialogo tra le istituzioni regionali, ordini professionali e associazioni di categoria, ha lo scopo di snellire gli adempimenti amministrativi per le imprese, riducendo tempi e oneri della burocrazia. In particolare, per quanto riguarda il settore agricolo, tra le più rilevanti innovazioni apportate dalla norma c’è la possibilità di utilizzare per le attività agrituristiche, di fattoria didattica e di agricoltura sociale gli edifici esistenti al 31 marzo 2006 e non più solo quelli costruiti prima del 13 novembre 1997. Altro punto è l’introduzione di una maggiore flessibilità nella gestione di strutture di servizio provvisorie, come ad esempio i tunnel per la conservazione di scorte agricole e zootecniche.

A sottolineare queste importanti novità è la Cia Umbria che, insieme all’associazione agrituristica Turismo Verde, ne aveva in effetti sollecitato l’introduzione. Il presidente dell’associazione degli agricoltori, Domenico Brugnoni, ha infatti accolto con soddisfazione l’entrata in vigore della norma, specificando che “la legge ha il pregio di affrontare in maniera organica una materia molto complessa riunendo in un unico contesto tematiche apparentemente indipendenti ma, in effetti, molto collegate tra loro – quali ambiente e territorio, edilizia e spazio rurale – che finora erano state disciplinate in maniera autonoma”. “Auspichiamo – ha poi concluso – che la concertazione positiva attivata in occasione della redazione del Testo unico possa svilupparsi ulteriormente anche nella stesura del Regolamento di attuazione che la Giunta regionale discuterà nel mese di febbraio”.

Ma non sono le uniche novità in materia di agricoltura. Sempre mercoledì 28, infatti, la Seconda Commissione di Palazzo Cesaroni ha licenziato il Testo Unico per l’Agricoltura, che contiene l’istituzione di un Comitato tecnico presso il Parco tecnologico Agroalimentare dell’Umbria con funzioni consultive per la Giunta regionale e provvedimenti in materia di etichettatura, tracciabilità e coltivazione del tartufo.

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