L'informazione agroalimentare in Umbria

Xylella, dichiarato lo stato di calamità. Previsti 11 milioni di aiuti per gli agricoltori

Share

Stabiliti anche interventi per le aziende vivaistiche o non agricole, per ricerca e analisi di laboratorio, potenziato il Corpo forestale

di Redazione

Emergenza Xylella in Puglia, è stato di calamità: in arrivo 11 milioni di indennizzi per gli agricoltori. Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha comunicato che il ministro Maurizio Martina, a seguito di una visita negli uliveti delle province di Lecce e Brindisi insieme al Commissario europeo alla Salute e Sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis, ha firmato il decreto di declaratoria dello stato di calamità per il disseccamento degli ulivi. E’ stato così previsto un piano di aiuti economici per gli agricoltori delle aree colpite dal fenomeno (per sapere cos’è la Xylella clicca qui).

Con il decreto, che attiva gli 11 milioni di euro dal Fondo nazionale di solidarietà, sono previste anche altre misure di sostegno: sospensione delle rate dei mutui e dei contributi assistenziali e previdenziali, risarcimenti per mancato reddito, compensazioni per l’abbattimento degli alberi. Provvedimenti che, secondo la normativa europea, riguarderanno solo le aziende in grado di dimostrare una perdita superiore al 30% della produzione lorda vendibile.

Sono stati poi stabiliti ulteriori interventi che verranno erogati attingendo ai 13 milioni di euro del budget del Commissario di Protezione civile. Questi fondi verranno destinati alla copertura dei danni subiti dalle Aziende vivaistiche non agricole, dalle Aziende agricole con danni sotto il 30% e dai Proprietari di uliveti non agricoltori. Ancora. Sarà potenziata la ricerca per la lotta al batterio killer con uno studio europeo a guida italiana (coordinata dal Cnr di Bari con un finanziamento di quasi 7 milioni) e uno nazionale che si rapporti con il primo. Poi sarà lanciato un piano di 80mila analisi di laboratorio in tutta Italia da svolgere nell’arco di un anno. Inoltre, per aumentare l’attività di monitoraggio, 500 tecnici del Corpo forestale verranno qualificati come agenti fitosanitari, aumentando anche la dotazione di personale della Forestale in Puglia. Infine, il Ministero sta lavorando con la Regione Puglia per prevedere nel Psr di prossima approvazione il finanziamento stabile delle buone pratiche agricole e di misure volte al contenimento dell’insetto vettore.

“La tutela dell’olivicoltura salentina – ha detto il Ministro Martina – è una priorità italiana ed europea”. “Il Piano Silletti – ha concluso – sta dando frutti e dobbiamo proseguire nella sua attuazione con serietà proprio per salvaguardare l’olivicoltura e il vivaismo salentino”. Il Piano nel contrasto alla diffusione del batterio, ha comunicato il Ministero, ha portato a 33mila analisi in tutta Italia, per rendere indenne da Xylella il territorio italiano ad esclusione delle province di Lecce e Brindisi. Sono stati poi dichiarati “lavorati con buone pratiche agricole” 62mila ettari nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, e fatti interventi di bonifica su circa 1200 km di strade, ferrovie, aree pubbliche.

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.