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A tutta cipolla! E poi in marcia per la pace alimentare. Gli eventi del weekend

A tutta cipolla! E poi in marcia per la pace alimentare. Gli eventi del weekend

Fine settimana in Umbria? A Cannara si celebra la squisita cipolla, a Deruta il Palio della Brocca. A Montefranco abbuffata di arrosticini con pecora e castrato protagonisti.

Cannara (Pg) – Festa della cipolla

E’ in corso la 36esima Festa della cipolla di Cannara. Fino a domenica 11 settembre (con pausa lunedì 5 settembre), gli amanti del pregiato prodotto cannarese si potranno sbizzarrire, tra il cannolo con salsiccia e cipolla caramellata sfumata alla birra del Cortile antico e la cipolla fritta con julienne di frittata al tartufo de El cipollaro. Degustati gli antipasti, tra i primi si potrà spaziare dalla zuppa di cipolle de La taverna del castello ai ravioli alla cipolla rossa del Giardino fiorito, mentre tra i secondi l’alternativa potrebbe essere tra la coratella di agnello servita con pane alla cipolla del Rifugio del cacciatore o lo stinco alla birra con cipolla rossa caramellata e patate al forno de La locanda del curato. Accanto a questo ‘assaggio’ di pietanze, nei sei stand gastronomici della festa ci sarà posto anche per la solidarietà con gli spaghetti all’amatriciana il cui ricavato della vendita (5 euro) sarà devoluto alle popolazioni del centro Italia vittime del terremoto. Un’iniziativa che ha ormai preso piede in tutto il Paese e che l’Ente Festa della cipolla e l’amministrazione comunale hanno voluto proporre anche nell’evento più popolare di Cannara.

Contemporaneamente, con la già sperimentata formula ‘aggiungi un euro al tuo menù’, si potrà donare questa cifra per la stessa causa o, così come avveniva negli anni passati, all’Associazione umbra per la lotta contro il cancro. Ad allietare le allegre serate cittadine, anche un vasto cartellone musicale con concerti sempre diversi in piazza San Matteo e piazza Corte vecchia e le bancarelle della mostra mercato della cipolla di Cannara e delle produzioni agricole tradizionali sparse un po’ in tutto il centro storico.

Tra gli eventi collaterali, la mattina di domenica 4 settembre è in programma anche un motoraduno e il primo Cipolla walking, passeggiata di sei chilometri per le campagne cannaresi, con ritrovo alle 9.30 in piazza San Matteo, patrocinata dalle associazioni Alexandre Turrioni e Forza e coraggio di Giacomo Sintini. La sera, inoltre, spettacolo di ginnastica ritmica a cura dell’associazione Olimpia 2000.

Spoleto (Pg) – Mostra Mercato dei prodotti tipici

Dal 2 al 4 settembre, nella meravigliosa cornice di Spoleto, si terrà questa manifestazione che unisce agricoltura e gastronomia. Gli stand vi aspettano a partire dalle ore 16 di venerdì 2 settembre, e  per tutto sabato 3 e domenica 4, dalle ore 10 alle 20 nel centralissimo Corso Garibaldi per assaporare la qualità e il guasto inconfondibile delle eccellenze enogastronomiche umbre: olio, vino, birra, tartufo, legumi e cereali, norcinerie, formaggi e cioccolato.

Montefranco (Tr) -Arrosticini a tutta birra

Cominciata giovedì 1 settembre questa festa che coinvolge l’intero borgo di Montefranco prevede un menù per palati decisi: la pecora è protagonista insieme al castrato che accompagna il sugo per gli gnocchi. Si cena anche al coperto, presso la pinea comunale di Montefranco. Ovviamente, il posto d’onore è tutto per gli arrosticini. Il menù è fisso: gnocchi al castrato, arrosticini di pecora, salsicce di maiale, insalata, cocomero, acqua e vino a 15 euro a persona. Ma è previsto anche un menù baby a 8 euro.  

Deruta (Pg) – Palio della Brocca

Si tratta di un rievocazione storica in corso a Deruta dal 30 agosto. Fino al 4 settembre i tre rioni saranno impegnati a portate i visitatori indietro nel tempo per far rivivere, in costume d’epoca, spettacoli e banchetti medievali, con particolare riferimento alla lavorazione della ceramica, l’artigianalità di Deruta è maestra indiscussa. Dal menù dei tempi passati ritornano diverse pietanze, tra cui gli ‘strigoli raffaellesco’ con pistilli di zafferano e profumo di fragole, il risotto ricco di Deruta, vale a dire riso blu con agrumi e zucca rossa e gli ‘gnocchetti arabesco’, con spinaci, fave, Barbozzo e pecorino. Domani, sabato 3 settembre, si degusta invece la polenta di farina di Gragnano con spuntatura e salsiccia.  

Gubbio (Pg) – Marcia della pace alimentare

Con il patrocinio del Comune di Gubbio, si conferma la sinergia fra Diocesi di Gubbio, Centro studi nutrizione umana e Usl Umbria 1, che promuovono la “Marcia della pace alimentare”, prevista nel tratto del “Sentiero di Francesco” che collega l’Abbazia di Vallingegno a Gubbio; partner d’eccezione dell’edizione 2016 sarà l’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (ADI). Sabato 3 settembre, prima della partenza della “Marcia della pace alimentare”, è prevista la cerimonia di accensione della fiamma da parte del presidente Adi Antonio Caretto. L’Adi, tenendo presente l’obiettivo Onu “fame zero entro il 2030”, ha aderito alla marcia in modo non solo simbolico: alcune sezioni regionali, infatti, hanno deciso di sostenere il progetto “mucche in comodato d’uso” promosso dalla Onlus “In missione con noi” di Bologna, rappresentata per l’occasione dal presidente Massimo De Matteis. Il progetto prevede l’affido di bovini a famiglie bisognose in Etiopia, per produrre latte, allevare vitelli, lavorare i campi e di fatto rappresenta “il salto di qualità” nella vita di queste famiglie. Queste iniziative cercano quindi di dare una risposta concreta alla domanda “come nutrire il pianeta?”, vera eredità culturale e operativa di Expo Milano, e sono un esempio della “riconciliazione con i fratelli”, che è il messaggio centrale dell'edizione 2016 del “Sentiero di Francesco”. Programma: ore 9 – raduno dei partecipanti presso l’Abbazia di Vallingegno; introduzione e cenni di saluto ‘ Il Capitolo del primi trecento Frati Francescani e i Monaci del 2000’; ore 9:30 – ‘La Fiamma del Ben…essere!!!’ – solidarietà e scienza: ore 10 – Marcia della pace alimentare; ore 13 – momento conviviale presso gli impianti sportivi di Ponte d’Assi.

Corciano (Pg)  – Mantignana in settembre

Gli organizzatori e i volontari di Mantignana in settembre vanno molto orgogliosi della loro cucina e per questo ci tengono a fare bella figura. Così, per fare in modo che i sapori risaltino al meglio al palato di chi viene ad assaggiare le specialità locali, si assicurano che le pietanze vengano servite in piatti di coccio con posate in acciaio. Un’attenzione che, a vedere l’affluenza di pubblico, sembra essere apprezzata e ricambiata. Per di più che nella frazione corcianese, dove l’evento di chiusura dell’estate andrà avanti fino a domenica 4 settembre, il forestiero è accolto da un vero e proprio clima familiare dovuto al forte attaccamento tra i membri della comunità locale, soliti aggregarsi proprio nei locali del circolo Arcs Mantignana che da 44 anni promuove la manifestazione. Accanto alle più gradite prelibatezze, come il pollo all’arrabbiata e la tipica ‘cilona’, carne di maiale fritta e poi condita con il sugo, l’avventore può trovare vari giochi popolari e tradizionali, spettacoli teatrali e serate danzanti con orchestre ogni volta diverse. Anche l’area giovani, che ha il fulcro nel Katooba pub, ospita tutte le sere musica di dj e band.

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