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La ‘Nociata antica ricetta’: ingredienti e storia del dolce natalizio di Massa Martana

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Miele, albume, noci, arancia e foglie di alloro: dopo il restauro del macchinario originale, rivive la tradizione di Sigismondo Ranucci

di Edoardo Antonelli

Non c’è panettone o pandoro che tenga, a Massa Martana il Natale si celebra con la Nociata. Grazie alla passione per le tradizioni del proprio paese, un gruppo di giovani dell’Associazione culturale Actor Mattis, ha ridato vita all’antico laboratorio della famiglia massetana Ranucci, il cui antenato Sigismondo ai primi del 900, iniziò la produzione di questa specialità dolciaria del borgo umbro.

massa martanaIl progetto prevede il riutilizzo dell’antico impianto produttivo della famiglia Ranucci, il recupero della loro ricetta originale, l’applicazione del metodo messo a punto dal fondatore e gelosamente custodito fino ad oggi da uno storico collaboratore della famiglia. Per cercare di far conoscere e tutelare questo prodotto, orgoglio del Natale massetano e unico torrone umbro, sotto il patrocinio del Comune di Massa Martana, l’associazione culturale Actor Mattis, con la collaborazione delle associazioni Presepi d’Italia e Pro Loco di Massa Martana, sta organizzando una serie di iniziative nel periodo natalizio.

Per l’assaggio di questo antico torrone, verrà allestito uno stand in piazza Umberto I, che sarà aperto al pubblico  in occasione del Mercatino Natalizio, organizzato dal Comune dal 4 all’8 dicembre e durante la Mostra Nazionale del Presepe Artistico allestita dall’Associazione Presepi d’Italia, dal 24 dicembre al 6 gennaio. La “Nociata antica ricetta”, sarà prodotta in quantità limitata e per poterla prenotare è sufficiente inviare una mail all’indirizzo: info@nociatamassamartana.it.

La Nociata è già registrata tra i prodotti agroalimentari tradizionali dell’Umbria e la finalità del progetto è quella di intraprendere un percorso nell’arco del 2016, per cercare di inserirla anche all’interno di altri enti dediti alla tutela e valorizzazione dei prodotti tipici locali della tradizione.

INGREDIENTI

Gli ingredienti essenziali della ‘nociata di Massa Martana antica ricetta’ appartengono storicamente tutti al territorio di Massa Martana: miele, noci, albume d’uovo, aromatizzati con buccia d’arancia e guarnita di foglia di alloro.

METODO DI PREPARAZIONE

nociata massa martanaCome vuole la tradizione per preparare la nociata è necessario cuocere il miele e l’albume d’uovo in un caldaio di rame mescolandoli per circa 4 ore. Quando il composto sarà diventato bianco e cremoso, si aggiunge la buccia d’arancia finemente tritata e, di seguito, le noci. Una volta amalgamato il tutto, si stende il dolce su di un piano in legno e velocemente si lavora prima che diventi solido al fine di creare i classici “pezzetti di nociata”. Una foglia di alloro conferisce, infine, un aroma inconfondibile a questa originale specialità massetana.

LA STORIA

La tradizione narra che a portare questo dolce a Massa Martana fu Sigismondo Ranucci (1848-1918) detto Gismondo, di professione ‘caffettiere’ che, dopo un periodo di lavoro  a Copenaghen, ritornato a Massa sul finire del 1800, cominciò a preparare e a vendere la Nociata nell’osteria di famiglia, che nel 1873 si trovava all’angolo di  piazza Umberto I, davanti al Teatro Comunale e al pubblico forno (odierna sede Pro Loco). Nel giro di pochi anni il dolce fatto con miele, noci ed albume d’uovo ebbe tanto successo da diventare il dolce tipico natalizio di Massa Martana.

nociata immagineDopo la morte di Sigismondo l’attività di famiglia fu portata avanti dal figlio Pompilio e dal nipote Mario, con lo spostamento della sede in quella attuale ed il cambiamento del nome in Caffè e poi Bar Centrale. La Nociata veniva preparata in un caldaio di rame scaldato dal fuoco e con l’impasto mescolato da una pala di legno mossa da mani abili e vigorose, ma non senza fatica. Per questo all’inizio degli anni ’70 Mario Ranucci mise a punto un macchinario che utilizzava pale di legno mosse da un motore elettrico. Questo gli consentì di produrre maggiori quantità di questo dolce per rispondere, così, alla sempre maggiore richiesta.

Negli anni la Nociata venne anche prodotta con sfumature diverse da varie famiglie massetane, tuttavia il segreto della ricetta originale  fu tramandato gelosamente solo  all’interno della famiglia Ranucci, che continuò a produrla anche dopo la scomparsa di Mario (nel 1985) e fino al 1997, quando a causa del terremoto fu costretta a sospendere la produzione.

Nel 2015  i giovani dell’Associazione Actor Mattis sono riusciti, dopo aver ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni amministrative e sanitarie, a riprodurre la Nociata secondo l’antica ricetta di Sigismondo, tramandata dalla famiglia Ranucci, utilizzando il macchinario originale restaurato, al solo scopo di   valorizzare e tutelare la Nociata di Massa Martana come  dolce tipico natalizio.

Iniziativa squisitamente (è il caso di dirlo!) culturale, dettata dalla riscoperta e dall’auspicio del mantenimento delle tradizioni paesane. Per maggiori informazioni: www.nociatamassamartana.it

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1 Comment
  1. Miria says

    Sono cresciuta a Massa Martana, e la nociata ce l’ho nel cuore. Mi ricordo da piccola quando a casa di amici, si preparava, un vero rito, tanta pazienza e forza di braccia, ma poi una vera delizia per il palato

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