Estonia, Germania e Taiwan insieme a tavola per una tipica cena umbra

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Nella sede Slow Food di Umbertide una delegazione dei Paesi stranieri in visita per fare la spesa, cucinare e degustare le ricette della brigata di cucina “Carlo Petrini”

di Redazione

Metti un tedesco, un estone e una cinese a fare spesa in un bel mercato alimentare nel cuore dell’Umbria. Il risultato è una tavola in perfetta tradizione regionale, piacevolmente contaminata da sfumature culturali ed etniche diverse che la renderanno ancora più unica. Così, l’eco delle pratiche alimentari dell’Alta Umbria ha raggiunto nuovi luoghi del mondo. Le delegazioni di Estonia e Germania hanno partecipato, sabato 9 gennaio, a una giornata all’insegna delle tradizioni gastronomiche umbre attraverso la guida e la narrazione del più prolifico dei gruppi attivi in seno a Slow Food. La sede di Umbertide ha ospitato questo incontro culturale di grande importanza sociale, curato da Sergio Bargelli del Centro Socio Culturale San Francesco.

Gli ospiti delle delegazioni estere hanno potuto quindi vivere una full immersion nella realtà alimentare umbra partendo dall’acquisto delle materie prime, di buona mattina, presso il Mercato della Terra. A questa prima fondamentale parte è seguita una infarinatura teorica di contestualizzazione delle ricette tradizionali e di conseguenza la vera e propria realizzazione dei piatti della cucina del territorio. Di fondamentale rilevanza è stata la presenza della brigata di cucina “Carlo Petrini”, l’istituzione di Slow Food Alta Umbria che in questi ultimi anni ha saputo sapientemente mantenere fisicamente vive le più antiche ricette della tradizione umbra nella pratica culinaria.

Stefano Tonanni, Fausto Bondini, Mirco Orlandi, Leonardo Leonardi, Gianpaolo Conti e Marino Marini, si sono adoperati nel trasmettere agli ospiti il loro sapere, aiutandoli a realizzare una serie di piatti che hanno dato poi vita a una serata conviviale di grande partecipazione e dichiarata soddisfazione per i delegati di queste due nazioni amiche.
Questo evento avrà un seguito nel gemellaggio delle sedi Slow Food di Estonia e Germania con quella dell’Alta Umbria. Il tutto sempre all’insegna della cultura del cibo buono, pulito e giusto che unisce tutti i popoli del mondo.

slow foodDomenica 10 gennaio, è stata invece la volta di Taiwan.  La sede Slow Food Alta Umbria di Umbertide ha avuto il piacere di ospitare Chieh-Yi Cheng, corrispondente dall’Italia della Central News Agency CNA di Taipei Taiwan. La simpaticissima giornalista asiatica era accompagnata da Saverio Pandolfi, Responsabile regionale della Guida agli Olii Extravergini di Slow Food e durante la serata conviviale è stata realizzata per lei una presentazione delle eccellenze gastronomiche dei territori dell’Umbria del nord e una degustazione dei Presidi Slow Food sia umbri che nazionali. 

All’incontro ha partecipato anche il presidente regionale di Slow Food Sergio Consigli e una rappresentanza della Condotta Alta Umbria con il Fiduciario Marino Marini e i membri del Consiglio Direttivo Stefano Tonanni, Mirco Babucci, Gabriele Violini, Sandro Brachini, Mirco Orlandi, Roberta Nanni, Fausto Bondini.
Chieh-Yi Cheng ha partecipato con molto entusiasmo ringraziando gli organizzatori per l’incontro e auspicando poi un proseguimento dei rapporti con questa compagine territoriale di Slow Food che ha voluto definire “incredibilmente ricca di emozioni umane da raccontare”.

Il lavoro di divulgazione della filosofia di Slow Food si sta sempre più allargando, producendo una contaminazione positiva delle culture estere attraverso la semplicità del racconto della tradizione gastronomica umbra. Questo è uno degli argomenti principali che la Condotta Slow Food Alta Umbria si appresta a sviluppare in vista del prossimo Salone del Gusto di Torino 2016. Tema sicuramente strategico per il futuro delle piccole produzioni dell’agroalimentare della nostra regione.

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