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Guida Slow Wine 2015, grandi classici e new entry dell’Umbria

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Qualche anticipazione sui vini umbri più apprezzati da Slow Food. Saranno presentati il 26 ottobre al salone del Gusto di Torino 

di Redazione

Se il buon vino è la vostra passione, non dovreste perdervi la presentazione della guida Slow Wine 2015 che avverrà al Salone del Gusto di Torino il 26 ottobre. Giunta alla sua 5° edizione, è il vademecum di chi ama bere secondo la filosofia Slow Food – "buono, pulito, giusto" –  e raccoglie nuovi produttori ma anche alcuni "mostri sacri" dell'enologia italiana. Tra i mille vini di 500 aziende, naturalmente, non mancheranno certe perle dell'Umbria.

La nostra regione, secondo un'anticipazione della guida diffusa da Slow Food, è dal punto di vista enologico "pervasa da una felice inquietudine produttiva che, in futuro, crediamo potrà regalare vini di sicura personalità e appartenenza territoriale". Vuol dire, in pratica, che nella guida figureranno, oltre alle etichette già contrassegnate negli anni precedenti dalla caratteristica chiocciola dell'associazione, delle interessanti new entry. Etichette made in Umbria che, reinterpretando la produzione vitivinicola in chiave locale, potrebbero emergere nel variegatissimo panorama dei vini italiani.

Sempre più interessanti, secondo la guida, le produzioni di Ciliegiolo nella zona di Amelia-Narni e di Sagrantino a Montefalco. Dalla guida: "Gli assaggi degli ostici Sagrantino di Montefalco, vini di indubbia complessità organolettica ma, tempo addietro, pervasi di toni caricaturali, ci consegnano una denominazione finalmente in grado di leggere questo vitigno nella sua chiave più gradevole, quella della complessità olfattiva che anticipa una materia ricca di struttura ma mai in debito di dinamicità".

Tra le nuove menzioni per il 2015, Slow Wine sottolinea l'entusiasmo alla viticoltura di Fattoria Calcabrina a Montefalco, Cantina Cenci a Marsciano, Fattoria Mani di Luna a Torgiano e Trentaquerce a Lugnano in Teverina.

Ma non mancheranno alcune importanti conferme, già nominate dalla guida negli anni precedenti. Ecco l'elenco, diviso nelle categorie Vino Slow, Grande Vino e Vino Quotidiano:  

Vino Slow

– Adarmando 2012,  Tabarrini

– Montefalco Rosso Riserva 2009, Adanti

– Montefalco Rosso Riserva 2010, Antano

– Montefalco Sagrantino 2009, Antonelli

– Montefalco Sagrantino Passito 2009, Colle del Saraceno

– Orvieto Classico Superiore Campo del Guardiano 2012, Palazzone

– Orvieto Classico Superiore Luigi e Giovanna 2011, Barberani

Grande Vino

– Montefalco Sagrantino 2010, Romanelli

– Montefalco Sagrantino Colcimino 2007, Villa Mongalli

Vino Quotidiano

– Amelia Ciliegiolo 2013, Zanchi

– Colli Martani Grechetto 2013, Romanelli

– Orvieto Classico Superiore Terre Vineate 2013, Palazzone

– Rosso della Gobba 2013, Raina

– Sassi d’Arenaria 2012, Di Filippo

– Spoleto Trebbiano Spoletino 2013, F.lli Pardi

 

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