L’Umbria delle Carni: al via i road show per riportare in tavola bovini e suini di qualità

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Fa tappa a Foligno, Città di Castello e Perugia il progetto ideato da Promocamera, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Perugia, con lo scopo di ricostruire l’immagine della nostra carne, enfatizzare il legame con il territorio e promuovere la figura del macellaio-gastronomo.

di Redazione

Entra nel vivo il progetto “L’Umbria dell Carni”, lanciato dalla Camera di Commercio di Perugia a giugno scorso. A novembre i primi road show per illustrarne i dettagli nelle città di Foligno, Città di Castello e Perugia. L’Umbria e la carne hanno, da sempre, un legame viscerale. Oggi, però, è evidente qualche segno di distacco creato dalle nuove mode alimentari e da una informazione mediatica che si è spesso dimostrata poco attenta all’importanza del consumo di bistecche e braciole. Tutto questo rischia di svilire un intero settore che, in realtà, è stato per decenni ed è ancora uno dei settore chiave dell’agroalimentare della nostra regione. E allora, come rimettere al centro di una dieta equilibrata e salutare le buone carni dell’Umbria? Informare e informarsi in modo approfondito prima di tutto, recuperando quell’anello di congiunzione tra l’allevamento e il consumatore finale: il macellaio. Rivalutare la sua figura diventa, oggi più che mai, fondamentale. Non più solo un ‘tecnico’ delle carni, ma anche e soprattutto un comunicatore e un gastronomo, garante della qualità di ciò che acquistiamo in modo consapevole, cuciniamo secondo i metodi più appropriati e serviamo poi sulle tavole umbre per riscoprirne gusto e tradizione.

“Puntiamo a ricostruire l’immagine della nostra carne, bovina e suina, in crisi di produzione e consumo, e a promuovere la rinascita dell’arte della macellazione, attraverso la figura di un nuovo macellaio”, dice Sergio Mercuri, presidente di Promocamera, l’Azienda speciale della Camera di Commercio di Perugia.  Nella filiera della carne, la figura del macellaio ha oggi un ruolo ancor più decisivo rispetto al passato. I macellai non devono solo saper tagliare un quarto, ma devono essere buoni informatori, fonte preziosa di antiche tradizioni e saperi, devono poter indirizzare il consumatore verso la migliore soluzione per le sue esigenze, che si sono evolute sotto la spinta di nuovi modelli di alimentazione.  Una prova? Lo scorso anno in Italia la spesa alimentare delle famiglie ha visto al primo posto non più la carne, come è sempre stato, ma la verdura e la frutta. Per la carne si spendono oggi 97 euro al mese di media, per la frutta e la verdura 99,5 euro. Un cambiamento epocale, che costringe a una seria riflessione.

Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia spiega gli obiettivi del progetto: “Valorizzare la carne di qualità (tracciabilità, eticità/benessere dell’animale, qualità organolettica e nutrizionale) tramite strumenti di comunicazione snelli e di immediata comprensione. Sostenere e promuovere il consumo della carne bovina e suina proveniente da allevamenti umbri, al fine di enfatizzare il legame con il territorio e migliorare l’intera filiera. Favorire la rinascita della figura del macellaio come gastronomo delle carni, garante di scelte di qualità e in linea con i moderni concetti salutistici. E ancora, trasferire alle famiglie sani principi sul consumo della carne e su una corretta alimentazione. Perché la carne è, e deve restare, un caposaldo della dieta mediterranea, da cui derivano tanti benefici alla nostra salute”.

Per presentare e discutere nei dettagli del progetto, è quindi in programma a novembre un vero road show, “L’Umbria della Gastronomia della Carne”, che toccherà Foligno, Città di Castello e Perugia. Ad ogni tappa ristoratori, alimentaristi, gastronomi e macellai discuteranno di carne: quale tipo di carni consumiamo oggi,  la destinazione dei tagli anatomici in cucina, la frollatura, la conservazione. E naturalmente saranno offerti in degustazione i grandi piatti della tradizione umbra delle carni.

Gli appuntamenti sono: giovedì 3 novembre a Sant’Eraclio di Foligno, presso Ristorante Exedra et Cenatio, in Via delle Industrie 17; venerdì 4 novembre, a Città di Castello, presso il Centro di Formazione Professionale GO Bufalini, via San Bartolomeo e lunedì 7 novembre a Perugia, presso la sede dell’Università dei Sapori, Via Montecorneo (loc. Montebello). “L’Umbria delle Carni”, inoltre, prevede entro il 2016 anche educational guidati, riservati al grande pubblico presso alcuni ristoranti, oltre a un progetto educativo nelle scuole elementari, con la possibilità di seguire laboratori pratici, a partire da gennaio del prossimo anno.

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