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A Sant’Anatolia la canapa torna protagonista

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Sabato 16 agosto a Sant'Anatolia di Narco una giornata dedicata ai prodotti tipici dell'Umbria, in particolare alla canapa, prodotto tradizionale della Valnerina

di Redazione

Gemellaggio di gusto tra i prodotti tipici dell’enogastronomia umbra: Farro di Monteleone di Spoleto, Cipolla di Cannara, Patate di Gavelli, Canapa di Sant’Anatolia, Sedano nero di Trevi e Olio extravergine di oliva Dop Umbria. In occasione della Notte Verde della Canapa a Sant’Anatolia di Narco, sabato 16 agosto a partire dalle 17, sarà ufficializzato il legame tra i prodotti più rappresentativi della tavola umbra.

All'evento, curato dall’antropologa e giornalista Marilena Badolato, si potranno degustare piatti realizzati per l’occasione, come l’insalata di farro con cipolla rossa passita su letto di farro spezzato al pomodoro fresco e basilico, le focaccine di canapa all’uvetta con pecorino alla canapa e pane di farro con pecorino alla canapa, a dimostrazione di come questi prodotti locali, abbinati tra loro, possono sprigionare il gusto unico che richiama le tradizioni più genuine della regione.

Al Gemellaggio, reso possibile grazie alla collaborazione del Consorzio Cipolla di Cannara, al Consorzio Olio Extravergine Dop dell’Umbria, Ador Associazione produttori di farro di Monteleone di Spoleto, il Museo della canapa  e il Comune di Sant’Anatolia e la ProNarco, sarà presente anche l’Assessore all’Agricoltura della Regione dell’Umbria, Fernanda Cecchini.

La serata di sabato a Sant’Anatolia proseguirà, alle 20, con una cena originale e gustosa a base di canapa. Questo il menù proposto: antipasto composto da pizza con cipolle e canapa, frittata con cime di canapa, cime di canapa fritte, bruschetta con olio e semi di canapa, pecorino con semi di canapa e allo zafferano, norcineria, quindi i tipici strangozzi umbri questa volta rivisitati con farina di canapa e conditi con sugo di pomodoro e guanciale, gnocchi di patate e farina di canapa al burro, salvia e semi di canapa. Un secondo piatto tradizionale, lo spezzatino alla Santanatolese, accompagnato da un’insolita insalata mista con semi e cime di canapa. Canapa anche per dolce, con la panna cotta alla canapa, scaglie di cioccolato e semi di canapa e gli immancabili tozzetti alla canapa con vinsanto. La cena è realizzata a cura della ProNarco in collaborazione con il "Museo della canapa" e le abilissime cuoche di Sant’Anatolia.

Abitanti di Sant’Anatolia in piazza anche in qualità di attori, per lo spettacolo "Gradevole, dolciastro e… dimenticato”, ispirato al gusto della canapa e alla sua storia in Valnerina, per la regia e adattamento teatrale di Graziano Petrini, con la compagnia teatrale "Sipario". Lo spettacolo, in programma per domenica 17 agosto alle ore 21.30, nasce dalla collaborazione di Graziano Petrini, scrittore, regista e attore di Sant’Anatolia con il Museo della Canapa e la ProNarco.

A partire dalle ore 19 di domenica 17 agosto sarà anche possibile degustare gratuitamente differenti e numerosi prodotti tipici della Valnerina, non solo a base di canapa, ma anche formaggi, norcineria, zafferano, confetture e tutto quanto offre il territorio della Valnerina grazie alla collaborazione dell’Abbazia dei Santi Felice e Mauro, dell’Azienda Agricola Rossi Rita, dell’ Agriturismo "Zafferano e dintorni" dell’Agriturismo "Le Vaie", dell’Azienda Agrituristica Casalerosso di Puggini Nadia, dell’Agriturismo "Il Piano", dell’ Azienda Agricola Gordon Darcy,  de "La Melaggine" Azienda Agrituristica, di Produzione artigianale di Porchetta e Prodotti Tipici di Massimo Cuccuini e del Bar Hakuna Matata Cafè di Sant’Anatolia di Narco.

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