Agricoltura, assunzioni record: più 5,6%

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Indagine della Coldiretti. E' il settore che fa registrare l'aumento più elevato di lavoratori dipendenti. E crescono anche le aziende condotte da under 35

di Redazione

Crescita record delle assunzioni in agricoltura che è il settore a far registrare il più elevato aumento nel numero di lavoratori dipendenti con un incremento record del 5,6 per cento.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti relativa ai dati Istat del secondo trimestre del 2014 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "Il trend positivo dell’agricoltura – sottolinea la Coldiretti – è il risultato di una crescita record del 27,6 per cento al nord e del 28,6 per cento al centro mentre si registra un calo nel sud Italia (- 8,3 per cento)". Si stima peraltro "che abbia meno di 40 anni un lavoratore dipendente su quattro assunti in agricoltura, dove si registra anche una forte presenza di lavoratori giovani ed immigrati".

Un segnale incoraggiante per battere la disoccupazione viene dall’aumento del numero di imprese agricole condotte da giovani under 35, che nel secondo trimestre sono salite a 48.620 unità con un aumento del 2,6 per cento rispetto al trimestre precedente. "Le campagne possono offrire prospettive di lavoro sia per chi vuole intraprendere con idee innovative che per chi vuole trovare una occupazione anche temporanea” afferma il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo. "Quello che ancora manca – conclude – è una giusta redditività con i prezzi pagati agli agricoltori che non riescono spesso a coprire neanche i costi di produzione anche per colpa delle distorsioni di filiera e alla concorrenza sleale dovuta alla mancanza di trasparenza nell’informazione ai consumatori che permette di spacciare come Made in Italy prodotti importati".

Anche il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, ha espresso soddisfazione per i risultati dell'analisi. "Il Governo – ha riferito – è in campo nell’attuazione di interventi che stimolino e consolidino ancora questa crescita, attraverso azioni mirate alla competitività, al lavoro e alla semplificazione, come il recente piano denominato Campolibero. Il settore agricolo dovrà essere protagonista anche nella lotta alla disoccupazione giovanile, per questo abbiamo messo in atto un vero e proprio 'Piano Giovani' nell’agroalimentare attraverso 10 azioni concrete per il ricambio generazionale da cui ci attendiamo molto dai prossimi mesi".

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