Share
Agriumbria2017, il Food System italiano tra cultura e innovazione

Agriumbria2017, il Food System italiano tra cultura e innovazione

La nuova edizione della Mostra Nazionale dell’Agroalimentare si svolgerà dal 31 marzo al 2 aprile a Bastia Umbra. Protagonisti gli allevatori delle zone terremotate, simbolo di attaccamento al territorio.

di Redazione

Sempre più multifunzionali, sostenibili e competitive sul mercato internazionale. Sono le aziende-modello intorno alle quali ruoterà la 49esima edizione di Agriumbria, la grande mostra annuale che rappresenta l’appuntamento imperdibile per tutti gli operatori del settore agroalimentare.

Presentata giovedì 9 febbraio nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia, la manifestazione è in programma dal 31 marzo al 2 aprile 2017 e si terrà come ogni anno negli spazi di Umbriafiere a Bastia Umbra. Innovazione tecnologica, filiere del Food&Beverage, impianti per le aziende agricole e zootecniche. Ma anche mostre mercato, incontri tecnici, convegni e workshop. Tutto questo in una tre giorni in cui l’Umbria diventerà il punto d’incontro tra le migliori esperienze e professionalità italiane in campo agroalimentare.

LA PIÙ GRANDE RASSEGNA ZOOTECNICA D’ITALIA

Molte saranno le mostre e le rassegne zootecniche all’interno dell’evento. Su una superficie di 14mila metri quadrati, oltre 400 gli espositori che presenteranno al pubblico i loro prodotti: semi, piante e prodotti alimentari. Ma anche la più grande rassegna italiana di zootecnia, comprendente le mostre nazionali di razze bovine Limousine, Charolaise, Appenninica, Frisona e Chianina. Non mancheranno quelle delle specie ovine, caprine, equine e suine.

Veri protagonisti dell’edizione di Agriumbria 2017 saranno però gli allevatori, con particolare riferimento a quelli di Norcia e Castelluccio. Imprenditori che, a seguito dei terremoti in Centro Italia in cui molti allevamenti hanno dovuto fare i conti con pesanti danni, sono diventati al tempo stesso simbolo e testimonianza di un profondo attaccamento al territorio. Per questo saranno presenti le principali associazioni degli imprenditori di settore, quali l’Associazione Italiana Allevatori, ARA Umbria, ANABIC (Associazione Nazionale Allevatori Bovini Italiani da Carne) e i rappresentanti del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale. Ognuna, oltre all’esposizione dei capi da carne e da latte, darà il proprio contributo per promuovere la qualità delle produzioni italiane certificate con eventi e appuntamenti.

CARNE ITALIANA, LE PRINCIPALI RAZZE BOVINE AUTOCTONE

NON SOLO ALLEVAMENTO. FOOD, WINE E MACCHINE AGRICOLE

All’interno dei padiglioni ci saranno anche i Saloni Specializzati. Uno sulle macchine agricole, con le migliori novità in campo tecnologico per il settore agricolo. Ma anche quelli dei settori enologico (Enotec) ed olivicolo (Oleotec).

FOCUS SU CONSUMI DI CARNE E PREMIO ALLA COMUNICAZIONE AGROALIMENTARE

Tra le novità di quest’anno ci sarà la presentazione dell’Osservatorio Agriumbria sui consumi di carne, uno studio approfondito che avrà lo scopo di sottolineare il ruolo strategico delle carni di qualità sia per l’alimentazione dei consumatori che per l’intera economia del Paese. Sarà presentata inoltre la prima edizione del “Premio Antonio Ricci”, riconoscimento che sarà conferito ai giornalisti di settore e ai laureati in Scienze Agrarie che si sono distinti per la ricerca e la comunicazione della “buona agricoltura”. un premio dedicato a uno dei più noti giornalisti dell’agroalimentare, venuto a mancare qualche mese fa, che ha dato un importante contributo alla crescita dell’agricoltura italiana.

Come ha spiegato Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere, “Agriumbria è il luogo dove si incontra la massima specializzazione nei diversi ambiti agricoli, dove gli operatori e gli imprenditori che arrivano da tutto il Paese si confrontano con le nuove tendenze e le nuove tecnologie a disposizione. Ma anche il luogo da dove il sistema agroalimentare veicola al pubblico dei consumatori messaggi e contenuti importanti su temi centrali del dibattito economico e sociale: corretti stili di vita, informazione alimentare, benessere animale, sicurezza alimentare e sicurezza in agricoltura”.

Sottotitolo della nuova edizione di Agriumbria sarà “La Carta Vincente”, un invito rivolto alle aziende affinché scelgano la giusta direzione in un settore in cui, oltre alla qualità del prodotto, c’è bisogno di investire sul fronte delle idee, distinguendosi con sempre maggior successo sul mercato globale.

Leave a Comment