Altro che zebra burger, a Expo2015 è la tradizione che vince

Share

Oltre 21 milioni i visitatori. Cibo italiano il più venduto, mentre la cucina internazionale più gettonata quella giapponese

di Redazione

Giappone, Thailandia, Francia, Spagna, e Argentina: la top five dei Paesi che a Expo hanno soddisfatto più di tutti fame e curiosità di cucina esotica. Negli ultimi giorni dell’esposizione universale, che terminerà il 31 ottobre, Coldiretti e Ixe’ hanno elaborato un bilancio dei consumi all’interno dell’evento.

Stando al sondaggio, secondo cui è stato comunque il Made in Italy a conquistare il primato assoluto di prodotti distribuiti e gustati (circa due terzi del totale), nella maggioranza dei casi i turisti in cerca di “cibi dal mondo” si sono orientati verso la gastronomia tradizionale, tralasciando invece le strane curiosità come il pesce palla giapponese, l’hamburger di alligatore o quello di zebra dello Zimbawe.

SCOPRI I CIBI PIU’ INSOLITI PRESENTATI A EXPO

In generale, spendendo una media di 27 euro a testa, i visitatori hanno mangiato hamburger e panino all’astice degli Usa, bistecca dell’Uruguay, patate olandesi e quelle del Belgio, birra slovena, sangria e tapas di prosciutto dalla Spagna, riso fritto e pollo indonesiani, tajine di agnello berbero del Marocco, involtini primavera malesi, hot dog con salsa di gamberetti dell’Inghilterra, falafel  di Israele, zereshk  dell’Iran, Baklava della Turchia, ravioli croccanti della Corea, insalata di cavallo con caviale di beluga e latte di giumenta fermentato del Kazakistan, il sukiyaki bento del Giappone e cous cous tunisino.

Ma Expo è stata soprattutto un’occasione per promuovere e difendere i primati italiani dell’agroalimentare. E non solo. Stando sempre a quanto riferisce l’associazione dei produttori, il 49% dei visitatori ha colto l’occasione della visita ad Expo anche per raggiungere altre località al di fuori dell’area espositiva anche se, a dire il vero, il tempo necessario per visitare l’enorme esposizione ha in genere impedito lunghi spostamenti, concentrando le tappe turistiche nel centro di Milano e più in generale nelle regioni del Nord. Tra viaggio, alloggio, spese per l’ingresso e le consumazioni, solo gli italiani hanno speso complessivamente 2,3 miliardi di euro per visitare l’Esposizione universale.

LEGGI ANCHE: LE TRACCE DELL’UMBRIA AL PADIGLIONE DEL VINO

Secondo il Commissario del Governo per Expo2015 Giuseppe Sala, intervenuto al Forum Coldiretti, l’evento ad oggi ha totalizzato 21 milioni di visitatori, dei quali tra 6 e 7 milioni stranieri. Più in generale, secondo la società Expo 2015 S.p.A, sono stati in media 13mila al giorno gli ingressi, con picchi dalle 150 alle 230mila presenze nella terza settimana di ottobre.

Share

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.