Anteprima Sagrantino 2012, annata da 4 stelle. E un russo compra vigneti a Montefalco

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Produzione inferiore per la siccità, ma con uve ottime. La notizia: presto un imprenditore russo produrrà in Umbria il suo vino. Già acquistati i terreni.

 di Redazione

Anteprima sagrantino 2012Montefalco Sagrantino 2012. Muscoli, eleganza e tanta meditazione. Pollici in sù per il debutto sul mercato: quattro stelle attribuite dai tecnici a un’annata decretata ottima. Seconda edizione per l’appuntamento Anteprima Sagrantino, sviluppato con un certo ritardo rispetto ai grandi vini delle altre regioni d’Italia, ma che quest’anno ha visto la presenza di molti giornalisti di settore in arrivo a Montefalco da tutta Italia e dal mondo. Ieri mattina, 22 febbraio, nel Complesso Museale San Francesco hanno presentato l’annata 2012 il sindaco di Montefalco, Donatella Tesei, l’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti, l’enologo Maurizio Castelli e l’agronomo Giovanni Bigot.

Sagrantino Docg, valutazione annata 2012

Anteprima Sagrantino 2012Nonostante l’andamento caldo e siccitoso, da settembre fino a metà ottobre, le temperature fresche e la buona escursione tra giorno e notte – con piogge ben localizzate – hanno consentito alle piante di portare avanti la maturazione in modo ottimale. Anche la raccolta è stata nella media del periodo – seconda decade di ottobre – e, grazie alle caratteristiche del Sagrantino, è stato possibile ottenere una maturazione tecnologica ottimale.

“Complessivamente il 2012 è stata un’ottima annata per i vitigni più tardivi come il Sagrantino. Le bucce molto sane e resistenti hanno dato la possibilità di effettuare macerazioni lunghe. Buon equilibrio dei vini e morbidezza dei tannini hanno dato vita a vini tendenzialmente pronti rispetto alla precedente annata – ha spiegato l’enologo Maurizio Castelli – il Montefalco Sagrantino Docg 2012 ha registrato sicuramente una produzione inferiore caratterizzata, però, da uve con ottimi livelli sanitari che lasciano presupporre un grande successo, utile ad esprimere il potenziale di questa Regione”.

Un dettaglio: “E’ stata una vendemmia con alta gradazione alcolica e il giusto grado di polifenoli”. Quindi, ha suggerito Castelli, meglio bere un solo bicchiere di buon vino, piuttosto che due senza qualità. E parlando con alcuni produttori, la conferma: in cantina il Sagrantino 2012 ha raggiunto anche i 16 gradi e mezzo. Anche per questo è un’annata ideale per l’invecchiamento.

Il Premio Sagrantino nel piatto

Com’è andata la vendemmia 2015?

Positivo anche il parere sulla vendemmia 2015 con previsioni di resa incoraggianti sia per il Montefalco Sagrantino Docg che per il Montefalco Rosso Doc. L’annata è risultata molto interessante dal punto di vista qualitativo con uno stato sanitario ottimale e una maturazione completa delle uve: “Si avranno vini di grande struttura e complessità. I presupposti sono quelli di un’annata perfetta, eccezionale e di prima qualità per un vino come il Sagrantino” ha concluso Castelli.

Produzione, vendita ed export

L’andamento quantitativo degli ultimi cinque anni ha segnato una importante crescita per le denominazioni montefalchesi. Stando all’analisi dei dati, il Montefalco Sagrantino Docg ha raggiunto nel 2015 una produzione potenziale di 2 milioni di bottiglie con un aumento del 16% circa rispetto al 2011. Mentre per il Montefalco DOC, con 4 milioni di bottiglie potenziali nel 2015, la crescita è stata del 36% (rispetto al 2011).

Insieme alla produzione, salgono anche le vendite: +17% negli ultimi dodici mesi. Il valore dell’export passa dal 45% al 60% con un ampliamento dei principali mercati di destinazione: a Stati Uniti (25%), Germania (12%), Belgio (4%), Danimarca (4%) e Svizzera (4%) si aggiungono Cina (7%), Inghilterra (4%), Giappone (4%), Canada (4%), Olanda (4%) e Hong Kong (2%) con aperture verso Austria, Australia, Finlandia, Svezia, Polonia, Russia, Lussemburgo, Brasile e Lettonia. “La nostra realtà ha subìto un risveglio caratterizzato da vivacità ed energia. La rosa dei produttori del territorio è fatta di storie differenti ma ugualmente interessanti e per il prossimo futuro puntiamo a promuovere con maggiore impegno questa ‘meraviglia di Montefalco’ grazie alla sinergia con le istituzioni”, spiega Pambuffetti.

I nuovi investitori a Montefalco

Ma non è tutto. Di recente è stata chiusa una compravendita importante. Un imprenditore russo ha acquistato diversi ettari di vitigno Sagrantino a Montefalco e presto entrerà in produzione. A darne notizia a Saperefood è proprio Amilcare Pambuffetti, che però non vuole e non può svelare altro, se non la considerazione che anche questo sia “un processo naturale, che ci aspettavamo”. Del resto il Sagrantino è sempre più apprezzato e viene prodotto (con risultati molto diversi dall’originale montefalchese) anche in altre zone del mondo, come raccontato a Enologica 2015 con una degustazione di “Sagrantino dal mondo”.

LEGGI L’ARTICOLO SULLA DEGUSTAZIONE DEI “SAGRANTINO D’OLTREOCEANO”

I vincitori dei concorsi ‘Etichetta d’Autore’ e ‘Miglior Carta dei Vini Montefalco’

Etichetta d'autore 2012 sagrantinoNel corso della mattinata, scandita dalle degustazioni tecniche riservate alla stampa e dalle visite al Banco degustazione dei produttori presso il Chiostro Sant’Agostino, sono stati, inoltre, decretati i vincitori dei concorsi “Etichetta d’Autore 2012” assegnato a Tommaso Filighera, con l’opera “Prosit!” che ha saputo riunire tutti gli elementi distintivi del Montefalco Sagrantino Docg; e il titolo di “Miglior Carta dei Vini Montefalco” alla Locanda del Teatro di Paolo Galanti e Pasqualino Titta per la completezza delle etichette dei Vini di Montefalco presenti in carta e per la presentazione.

Oggi 23 febbraio, seconda giornata di Anteprima Sagrantino 2012. Sono circa 200 le etichette in degustazione per i 150 operatori del settore e i 50 giornalisti provenienti da 15 Paesi del mondo. Oltre alla tanto attesa annata 2012 del Montefalco Sagrantino Docg secco e passito, le 29 aziende partecipanti presentano anche il Montefalco Rosso Doc 2014, il Montefalco Rosso Doc Riserva 2013 e il Montefalco Bianco Doc 2015. Tutte le informazioni sulle cantine partecipanti e gli eventi in programma su www.consorziomontefalco.it

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