Aspettando Rio 2016. Ecco la dieta per chi fa sport

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I consigli dello chef Circiello per un’alimentazione adatta all’attività fisica. Con l’accordo tra Coni e Coldiretti, gli azzurri mangeranno solo prodotti 100% italiani.

di Redazione

Pasta, carne bianca, verdure, alimenti ad alta concentrazione di magnesio e potassio. E, naturalmente, almeno 2 litri d’acqua al giorno. E’ la dieta più equilibrata per chi svolge un’intensa attività sportiva. Agosto 2016: con i Giochi Olimpici di Rio alle porte, e a poche ore dalla cerimonia di apertura, quale sarà il menù degli atleti?

“Pensando a una dieta adatta agli atleti – dichiara Alessandro Circiello, presidente della Federazione Italiana Cuochi Regione Lazio – è necessario partire dagli alimenti proteici, ottimi per ogni genere di attività fisica. A cominciare quindi da carne, bianca e rossa, ai legumi. Se ci riferiamo in particolar modo a Rio 2016, una parentesi va riservata anche al caldo: io consiglio alimenti con alta concentrazione di magnesio e potassio. Per un’attività agonistica così impegnativa, sarebbe consigliabile utilizzare un estrattore di succhi per dare al piatto il maggior contenuto nutrizionale possibile”.

Centrifugati di frutta, legumi e verdure. E la pasta?

Secondo lo chef, ideali sono gli estratti di frutta e ortaggi. Ad esempio limone, zenzero e sedano, oppure fragole, banane, meloni e pesche, da abbinare alle proteine. Ottimi anche quelli zuccherini, fatti con mango e papaya. Senza mai dimenticare di associare alla dieta legumi e alimenti ricchi di fibre, come la verdura fresca. Discorso a parte per penne e spaghetti: la pasta fa molto bene agli sportivi, dice Circiello, ma è importante non mangiarla solo bollita, bensì ripassata in padella con un filo d’olio extra vergine e pomodoro, così da diminuirne l’indice glicemico e renderla più leggera.

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I prodotti sulla tavola degli azzurri

A Rio2016, grazie all’accordo #riomangioitaliano tra Coni e Coldiretti, per la prima volta alle Olimpiadi, sulle tavole degli atleti azzurri e degli ospiti di Casa Italia arriveranno menù con prodotti forniti direttamente dagli agricoltori italiani. L’associazione dei coltivatori saranno accompagnati dagli olivicoltori dell’Unaprol con l’olio extra vergine a marchio Fdai (Firmato dagli Agricoltori Italiani), dai produttori di Grana Padano, i coltivatori di pomodoro Pomì e Bonifiche Ferraresi, la più grande azienda agricola d’Italia che porterà in Brasile riso, meloni e cocomeri.

L’iniziativa – sottolinea la Coldiretti – punta alla valorizzazione dei prodotti simbolo della Dieta Mediterranea che, per i suoi comprovati benefici, ha conquistato le tavole globali, e al forte legame tra attività fisica e alimentazione. L’obiettivo è far conoscere le caratteristiche distintive della produzione agroalimentare nazionale che hanno permesso all’Italia di conquistare la leadership internazionale per sicurezza, salubrità, qualità e sostenibilità ambientale”.

DIETA MEDITERRANEA, BUONA PER LA SALUTE E PER L’AMBIENTE

Un’occasione anche per combattere l’agropirateria internazionale che utilizza parole, colori, immagini, denominazioni e ricette ispirate alla tradizione italiana. Un inganno in cui rischiano di cadere anche le centinaia di migliaia di tifosi che da tutto il mondo arriveranno in Brasile per seguire i Giochi, sostiene l’associazione. “Sui banchi dei supermercati e nei ristoranti del Brasile è possibile acquistare prodotti e piatti che richiamano in modo spudorato i cibi più tipici dell’Italia, senza però averne le caratteristiche qualitative, di sicurezza e di legame con il territorio. L’azione di una task force della Coldiretti ha permesso di scoprire la commercializzazione di prodotti come il Gran formaggio tipo grana, la Pomarola, il Parmesao e il salame tipo Milano, tutti Made in Brasile”.

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