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Beer Attraction 2016 punta su street food e buyer esteri

Beer Attraction 2016 punta su street food e buyer esteri

Dal 20 al 23 febbraio a Rimini i produttori di birra artigianale italiana e straniera incontreranno 13 delegazioni di importatori dal mondo. Novità: il padiglione del cibo 

di Redazione

Vendere la birra italiana ai belgi? Perché no. I professionisti della birra artigianale si danno appuntamento a Beer Attraction, l’evento organizzato da Rimini Fiera insieme a Unionbirrai e con il patrocinio di Italgrob, dedicato alle specialità birrarie, tecnologie, attrezzature, birre artigianali e materie prime. Una nuova sfida, dopo la positiva esperienza della prima edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 13mila visitatori e più di 200 espositori dall’Italia e dall’estero.

Dove e quando

Quattro giornate a Rimini, il 20 e 21 febbraio per gli appassionati consumatori delle bionde e delle rosse e per i piccoli imprenditori e mastri birrai che la producono, mentre il 22 e 23 febbraio l’evento è riservato ai soli operatori del settore. Beer Attraction è ad oggi l’unico appuntamento in Italia che unisce tutti gli attori della filiera: quattro giorni di manifestazione dove importatori, distributori e grossisti nazionali ed esteri, titolari di birrifici e mastri birrai, ristoratori, gestori di pub, bar e hotel avranno modo di visionare e assaggiare le ultime novità dell’anno e confrontarsi nei diversi momenti a loro dedicati.

I 3 settori (con la novità dell’anno)

I padiglioni del quartiere Rimini Fiera saranno divisi in tre macro settori: le ‘Birre’, non solo quelle artigianali ma anche le specialità birraie, le collettive regionali italiane e quelle estere, il ‘Tech’ con impianti e materie prime, che svilupperà un proprio percorso trasversale all´interno dei padiglioni e che sarà fortemente sviluppato con la presenza di aziende leader nelle tecnologie che coprono l’intera filiera di produzione, e il ‘Food’ con specialità territoriali, prodotti Dop e Igp, street food e pizza gourmet. L’area sarà valorizzata dalla presenza di chef di prestigio e beer specialist.

Gli eventi e i concorsi

Ricco il programma di appuntamenti. Nella Beer Arena, la piazza degli eventi, si svolgeranno premiazioni, corsi e approfondimenti. Il Beer Lab sarà invece il punto di riferimento per i laboratori di degustazione promossi da Unionbirrai. Tra gli eventi di maggior prestigio sabato 20 febbraio la cerimonia di premiazione de ‘La birra dell’anno 2016’ (Beer Arena), il tradizionale evento organizzato da Unionbirrai che vede la presenza di una giuria internazionale che avrà il compito di selezionare le cinque birre per ciascuna delle 26 categorie ammesse al concorso, riservando la premiazione sul palco alle prime tre classificate. Nell’occasione ci sarà anche l’assegnazione del premio speciale ‘Birrificio dell’Anno’, la targa andrà al produttore che, con tre birre iscritte al concorso, avrà ottenuto la migliore sommatoria di punteggi. Nella stessa giornata Lorenzo Dabove, in arte Kuaska, uno dei più grandi esperti e beer tester al mondo, presenterà il suo libro ‘La birra non esiste’.

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Domenica 21 febbraio si svolgerà la premiazione dell’HomeBrewing Contest, il concorso organizzato da Rimini Fiera in collaborazione con Unionbirrai, dedicato agli homebrewers. In palio un impianto high performance da 300 litri dell’azienda Simatec per l´avvio di una vera e propria attività artigianale.
Lunedì 22 febbraio, inoltre, la rivista Il Mondo della Birra, con il coinvolgimento di Assobirra e di operatori del settore, organizzerà un convegno dedicato all’export con l’obiettivo di informare e aggiornare i microbirrifici sulle modalità di esportazione nei singoli mercati esteri.
Infine, dopo la positiva esperienza della prima edizione, ritornerà anche quest’anno il Beer Attraction Off con la riviera che si accenderà grazie agli eventi fuori salone, organizzati nei locali più di tendenza in collaborazione con i birrifici presenti in fiera.

Gli incontri con i buyer esteri da prenotare sul sito

Beer Attraction conferma la sua vocazione internazionale fornendo agli espositori la possibilità di ampliare il proprio business all’estero prenotando gli incontri B2B con le 13 delegazioni di buyer di importatori di birra e di attrezzature provenienti da alcuni paesi europei Ue, come: Germania, Danimarca, Estonia, Lituania, Finlandia, Belgio, Olanda, Francia e Svezia ed extra Ue, come: Russia, Bosnia, Norvegia e Svizzera.

Gli espositori possono prenotare on line i business meeting in questi giorni che precedono la manifestazione, attraverso la piattaforma web di Rimini Fiera, che apre lunedì 8 febbraio e chiude giovedì 18. Ogni espositore potrà visionare il profilo dei buyer esteri completo di ragione sociale, nome del referente, paese di provenienza, settore in cui opera, numero dei dipendenti e informazioni su quale prodotto è interessato ad acquistare. L’espositore potrà farsi così un’idea precisa del profilo del buyer e, qualora sia interessato ad incontrarlo, può programmare il meeting in fiera fissando giornata e orario ed organizzare così proficuamente la propria agenda durante i giorni di manifestazione. Rimini Fiera inoltre mette a disposizione il servizio di interpretariato ove necessario.

L’APPROFONDIMENTO SU DUE BIRRIFICI UMBRI: BIRRA SAN BIAGIO E BIRRA DIECINOVE

L’elenco degli appuntamenti per gli operatori business, i costi di ingresso (nelle formule un giorno e weekend di due giorni) e le informazioni per il bus navetta dalla stazione di Rimini ai padiglioni, sono reperibili sul sito della manifestazione: www.beerattraction.it

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