Diabete, parte da Gubbio il progetto “cucina e salute”

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Quindici ristoratori, Università dei Sapori e ADE insieme per alimentarsi bene e in sicurezza. Nascerà un logo e una mappa itinerante del gusto per diabetici

di Redazione

Mangiare con gusto ma facendo attenzione alla salute: per chi soffre di diabete è un pensiero quotidiano. È per questo che l'Università dei Sapori, in collaborazione con l’Associazione dei Diabetici Eugubini (ADE) e quindici ristoratori, ha avviato il progetto “Cucina e salute”. Duplice lo scopo: sensibilizzare i ristoratori sull'importanza di una corretta alimentazione per i clienti affetti da questa patologia e, allo stesso tempo, creare una "mappa itinerante del gusto per diabetici" in cui saranno indicati i ristoranti che hanno aderito all'iniziativa.

Si tratta di un progetto pilota che, partendo da Gubbio, potrebbe allargarsi a tutto il territorio umbro. Oltre alla partecipazione dell'ADE, in Umbria un punto di riferimento per molte persone affette da diabete, il progetto si avvarrà della partecipazione di alcuni esperti del settore alimentare che forniranno ai ristoratori preziose informazioni per gestire al meglio le loro attività garantendo ai clienti il massimo della sicurezza a tavola.  

Lo chef Luca Fabbri, esperto in cucina e salute, darà suggerimenti per la preparazione di menù semplici e gustosi, nel rispetto degli standard nutrizionali raccomandati alle persone con diabete. La dottoressa Valentina Di Tomaso, nutrizionista, spiegherà le regole per una sana e corretta alimentazione in caso di diabete di "tipo 2", descrivendo la composizione dei cibi e consigliando adeguati metodi di cottura. I quindici ristoratori, tra i più noti e apprezzati nel territorio eugubino, si metteranno alla prova e decideranno di riservare nei loro menù uno spazio dedicato ai diabetici e, alla fine nel workshop, potranno esporre nei loro ristoranti un apposito logo che attesterà la sicurezza delle loro portate.

Un’esperienza importante per il territorio eugubino, che mira a non distogliere nelle persone diabetiche l’interesse per i viaggi, per un pranzo organizzato al di fuori delle mura domestiche, la voglia di ricercare una cucina di qualità, gustosa e, al tempo stesso, attenta agli ingredienti utilizzati.

 

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