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Eccellenze agricole dell’Umbria protagoniste a Expo 2015

Eccellenze agricole dell’Umbria protagoniste a Expo 2015

Al Padiglione Coldiretti, dal 15 al 21 giugno, oltre 50 produzioni agricole di punta della regione

di Redazione

Raccontare il legame tra la società italiana e i suoi agricoltori. E’ la mission del Padiglione Coldiretti che si trova all’Expo di Milano, dove dal 15 al 21 giugno saranno protagoniste le eccellenze agroalimentari dell’Umbria.

Un’enorme scritta “No Farmers No Party” accoglie i visitatori nell’area dedicata all’associazione dei coltivatori. Come dire: se parliamo di cibo, i protagonisti sono prima di tutto gli imprenditori agricoli. Il padiglione si trova all’inizio del Cardo, sul lato opposto all’Albero della Vita, e al suo interno i visitatori possono vivere una full immersion nella campagna che coinvolge tutti i sensi: vista, olfatto, udito, tatto e gusto. I produttori umbri saranno dunque presenti in prima persona per costruire un contatto diretto, vivo e concreto con i visitatori.

Tra presentazioni della storia dei prodotti, educational, degustazioni e laboratori, si accenderanno i riflettori sulle produzioni agricole di punta dell’Umbria: dai formaggi ai salumi di suino umbro, dalla carne Chianina ai vini, dall’olio extravergine alla lenticchia di Castelluccio di Norcia, senza tralasciare la patata rossa di Colfiorito, miele, tartufo, la fagiolina del Trasimeno, il farro di Monteleone di Spoleto e tanto altro. Il tutto valorizzato dalle abili mani di agrichef che daranno vita ai piatti più tradizionali della cucina regionale. Saranno circa 50 le aziende coinvolte in rappresentanza di tutto il territorio.

La delegazione umbra, all’insegna dello slogan “L’Umbria nel cuore”, guidata da Albano Agabiti e Diego Furia, rispettivamente presidente e direttore della Coldiretti regionale, è composta dall’Associazione Regionale Allevatori dell’Umbria, del Consorzio Produttori Carne Bovina Pregiata delle Razze Italiane (CCBI), Co.pro.car. San Nicolò e Agrigest Società Cooperativa Agricola di Montecastrilli, Federazione Italiana Cuochi e dell’Aprol Perugia.

“Senza il duro lavoro nelle campagne – ha detto Agabiti – non c’è Expo, non c’è cibo e non c’è vita”. “Expo – ha poi aggiunto Furia – è per le nostre eccellenze un’opportunità irripetibile per far conoscere un ambiente e un territorio unico, la sua cultura e le sue tradizioni, ma anche il lavoro che c’è dietro alle produzioni, da proporre e valorizzare sempre più anche a livello internazionale”.

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