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Expo2015, Umbria protagonista in 4 padiglioni

Expo2015, Umbria protagonista in 4 padiglioni

Illustrate le modalità della presenza dell’Umbria all’esposizione universale. Spazio alle istituzioni e alle imprese per incrementare la reputazione della regione e il turismo

di Redazione

L’Umbria a Expo2015: quattro volti diversi per lo stesso brand. Nella lunga storia delle esposizioni universali, dove ad essere protagonisti sono sempre e solo i Paesi del mondo, l’edizione attesa a Milano a partire dal 1 maggio darà spazio per la prima volta alle regioni. Un omaggio ai singoli territori che, all’interno di ogni nazione, costituiscono il miglior potenziale culturale e tecnologico in tema di alimentazione.

Ecco perché all’Umbria, così come alle altre regioni italiane, saranno dedicati vari spazi all’interno del grande evento. E’ stato spiegato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, dall’assessore alla cultura e al turismo, Fabrizio Bracco, ed dai coordinatori regionali Ciro Becchetti e Luigi Rossetti, che in una conferenza stampa hanno illustrato le modalità della presenza della regione all’esposizione.

Ben quattro i padiglioni in cui gli oltre 20 milioni di visitatori attesi da maggio a ottobre potranno conoscere il meglio della nostra regione in materia di produzioni alimentari ma anche di qualità della vita. Al Padiglione Italia, dedicato alla cultura e alle tradizioni del cibo, dal 31 luglio al 20 agosto saranno presenti i rappresentanti delle Istituzioni. Alla Cascina Triulza, un’antica costruzione rurale già presente all’interno del sito espositivo dove si troveranno “società civile” e terzo settore: sarà qui che si ritroveranno la maggior parte delle aziende umbre dell’agroalimentare (qui il bando per partecipare). Nella stessa area ci sarà la mostra fotografica Sensansational Umbria di Steve McCurry, oltre alla Facoltà di Agraria che, insieme al Parco Tecnologico Alimentare 3A, svilupperà un progetto sul tema degli orti. Poi il Padiglione del Vino, coordinato dall’enologo Riccardo Cotarella, dove l’Umbria parteciperà con oltre trenta etichette delle nostre eccellenze (ma potrebbero arrivare a 50) e iniziative all’interno del Cluster del Cacao e del Cioccolato.

La regione sarà protagonista anche fuori dal centro espositivo. Il Centro Estero Umbria, infatti, ha avviato una collaborazione con ADI (Associazione per il disegno industriale) per la realizzazione di un progetto di Food Design che verrà realizzato nella futura sede ADI nel centro di Milano, in cui sarà ricavato uno Spazio Umbria Expo. Una presenza importante quella dell’Umbria a Expo, con un impegno economico di circa 2 milioni 300 mila euro da parte della Regione, al quale si aggiunge quello dei privati che faranno da sponsor.

“Cercheremo di cogliere fino in fondo il tema dell’esposizione, e cioè Nutrire il pianeta”, ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. “Un tema per il quale proprio la nostra regione può rappresentare al meglio, aiutando una seria riflessione su una questione di grandissima attualità com’è quella dell’alimentazione nel mondo, a partire dall’aspetto legato alla qualità delle produzioni alimentari ed alla sua sicurezza, anche in relazione alla filiera delle trasformazioni dei prodotti alimentari. Su tutto ciò – ha concluso – la nostra regione può vantare eccellenze che vorremmo fossero conosciute ed apprezzate non solo dai milioni di visitarori previsti per questo evento, ma anche dalle delegazioni degli oltre 140 Paesi del mondo che saranno presenti a Milano”. Per sottolineare che l’Expo non sarà soltanto una vetrina delle nostre eccellenze, ma anche e soprattutto un’opportunità per stringere relazioni internazionali necessarie a promuovere il ‘brand Umbria’ dopo i sei mesi dell’Esposizione.

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