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Gelato che passione. Digeribile e nutriente, ma occhio alle quantità

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Estate, impazza la voglia di gelato. Siamo sicuri che un cono fiordilatte sia più leggero della coppetta al cacao? Ecco i valori nutrizionali

di D.ssa Carla Gagliardini – dietista del Centro Dietetico Umbro

Il gelato industriale, in Italia nasce alla fine degli anni  ‘40  ed è lo “stecco” fiordilatte ricoperto di cioccolato. In seguito viene prodotto in vaschette barattolo formato famiglia. Ma è il cono-gelato con cialda il grande successo nella produzione del gelato e l’Italia diventa, per questo prodotto, famosa nel mondo.

Dopo il cono gelato, il gelato al biscotto, le torte gelato, il gelato diventa, in qualsiasi forma, uno dei prodotti  alimentari industriali frutto dello sviluppo scientifico e tecnologico degli ultimi decenni. Quello italiano può essere definito un ottimo prodotto dal punto di vista delle caratteristiche organolettiche nutrizionali e igieniche.

Non tutti sanno che i produttori italiani di gelati si sono dati un Codice di Autodisciplina Produttiva (Codice IGI)  e che questo viene continuamente aggiornato in base alle esigenze dei consumatori e delle conoscenze in ambito tecnologico e nutrizionale. Nel Codice IGI è possibile trovare tutte le informazioni relative al gelato, dai vari ingredienti e relative percentuali, alle caratteristiche della lavorazione, del confezionamento e della distribuzione.

Cos’è il gelato?

La denominazione “gelato” è riservata ad una preparazione alimentare ottenuta portando alla stato solido, attraverso il freddo (congelamento), una miscela di ingredienti: latte, uova, zuccheri, cacao, frutta, ecc. Questa preparazione deve essere confezionata, immagazzinata, venduta e consumata nello stesso stato di congelamento cui è stata portata durante la lavorazione.

Gli ingredienti principali del gelato sono il latte e i suoi derivati, gli zuccheri (saccarosio, monosaccaridi, miscele) i grassi del latte (burro e panna) o i grassi e gli oli vegetali, l’uovo intero. Ingredienti caratterizzanti dei singoli gusti possono essere cacao, yogurt, frutta secca, succo e polpa di frutta ecc.

Il gelato può contenere inoltre emulsionanti e stabilizzanti allo scopo di mantenere stabile nel tempo la consistenza del prodotto, aromi e coloranti estratti da sostanze naturali o che riproducono le sostanze presenti in natura.

Valori nutrizionali (Tabelle di composizione degli alimenti S.I.N.U)

Composizione media riferita a 100g di prodotto

GELATO

Proteine (g)

Lipidi

(g)

Carboidrati

(g)

Kcal

(g)

Gelato fior di latte

4,2

13,7

20,7

218

Gelato al cacao

3,6

7,1

25,3

173

Cono con panna, scaglie di cioccolato e noccioline

4,2

20,5

33,3

326

Gelato con biscotto

5,3

7,3

49,1

271

Panna ricoperta di cioccolato fondente

4,5

21,4

28,2

316

Sorbetto al limone

0,9

tr

34,2

132

 

Cosa consiglia il dietista ?

Il gelato è un ottimo alimento e può essere consumato ad ogni età. Con il gelato, il bambino e l’anziano possono aumentare l’assunzione di proteine e di calcio con un alimento facilmente consumabile e altamente digeribile. L’utilizzo migliore del gelato è per variare una merenda, oppure a fine pasto come dessert. Una pallina di gelato in una coppetta di macedonia può rappresentare un ottimo dessert a basso contenuto calorico.

Se si gusta molto frequentemente si dovrebbe scegliere una porzione piccola (esempio, un gelato di crema o gelato con biscotto grammi 50-80, gelato alla frutta grammi 100-120), magari un minigelato (oppure una sola pallina) da abbinare ad un frutto o ad una coppetta di composta di frutta.

Nel caso di un giovane sportivo, il gelato potrebbe essere un ottimo alimento da consumare venti minuti dopo l’interruzione dell’attività. Il gelato fiordilatte fornisce, ad esempio, le proteine del latte ricche di amminoacidi  importanti per il tono muscolare.

In ogni caso, dopo aver svolto attività fisica si può consumare una porzione di gelato più generosa. Per quelli che d’estate vorrebbero fare del gelato un pasto principale a pranzo, il consiglio è quello di consumare frutta (o composta di frutta ) insieme al gelato, oppure una  insalatona a base di verdure miste e tonno (o altro pesce o carne magra ), più un cono gelato.

Abbinando al gelato verdura e frutta, il pasto principale si completa di vitamine e fibra. Quest’ultima molto importante per favorire il senso di sazietà. Buon appetito!

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