“Giallo grano”, studenti cinesi a lezione del Made in Umbria

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Coldiretti e l'Università degli Stranieri di Perugia organizzano un tour nelle eccellenze agricole della regione. Tra il 2008 e il 2013, l’export di prodotti agroalimentari in Cina segna +270%

di Redazione

Conoscere da vicino le dinamiche produttive per poter apprezzare l’eccellenza e la qualità delle produzioni agroalimentari Made in Umbria. Questo l’obiettivo principale del tour che 300 studenti cinesi dell’Università per Stranieri di Perugia svolgeranno presso importanti realtà del comparto agroalimentare umbro martedì 8 luglio. Nata da una collaborazione tra Coldiretti Umbria e l’Università per Stranieri di Perugia ed intitolata “giallo grano”, l’iniziativa permetterà agli studenti cinesi di avvicinare, con fini didattici e sperimentali, alcune imprese agricole aderenti a Coldiretti e una rilevante struttura economica dell’agroalimentare umbro.

La giornata – spiega Coldiretti – avrà inizio alle ore 9, presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia, con il saluto del magnifico rettore Giovanni Paciullo e del presidente regionale di Coldiretti Albano Agabiti. Subito dopo gli studenti partiranno verso Cantalupo di Bevagna, sede dell’azienda Granarium che produce pane e prodotti da forno a chilometro zero, dove visioneranno tutti i processi produttivi di filiera e il punto di vendita diretta. Tappa successiva, l’azienda vitivinicola Goretti di Perugia: in programma, una visita dei vigneti ma anche dei processi di trasformazione dell’uva in vino, con l’impresa che illustrerà anche la sua penetrazione nel mercato cinese. Il tour si concluderà al punto vendita di “Campagna Amica” Coldiretti presso la sede del Gruppo grifo agroalimentare di Ponte San Giovanni.

L’interesse della Cina verso il comparto è testimoniato da uno studio della Coldiretti su dati Istat relativi al periodo 2008-2013, dal quale emerge come dall’inizio della crisi ad oggi il valore dell’export di prodotti agroalimentari italiani nel Paese asiatico è quasi quadruplicato, con un aumento record del 270 per cento. Il prodotto Made in Italy più esportato è il vino, con la Cina che è tra l’altro diventata la maggior consumatrice mondiale di rosso; seguono dolci, olio d’oliva, frutta e formaggi.

Complessivamente le esportazioni di prodotti agroalimentari italiani in Cina sono state pari a 342 milioni di euro nel 2013, con un aumento del 13% rispetto al 2012 e del 270% rispetto al 2008. Intanto, lo scorso giugno anche una delegazione di studenti americani aveva visitato il Mercato di Campagna Amica a Pian di Massiano di Perugia, proprio con l’obiettivo di conoscere meglio la realtà agricola umbra e poterne apprezzare e toccare con mano la qualità delle produzioni: tutte iniziative destinate a proseguire nel prossimo futuro.

 

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