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Guida Michelin 2017: Napoli, Roma e Milano le città più stellate d’Italia

Guida Michelin 2017: Napoli, Roma e Milano le città più stellate d’Italia

In Italia ben 343 ristoranti segnalati dalla prestigiosa guida: solo 8 hanno 3 stelle, 41 ne hanno 2, e 294 sfoggiano 1 stella Michelin. Tra le regioni la Lombardia è al primo posto, l’Umbria tra le ultime con appena due ristoranti stellati. 

di Redazione

Un firmamento gastronomico pluristellato e l’Italia si conferma il secondo Paese più ricco al mondo di ristoranti segnalati dalla prestigiosa Guida Michelin, nuova edizione 2017. In totale lo Stivale conta ben 343 ristoranti stellati, di cui 5 new entry 2 stelle, 28 quelli che hanno conquistato la prima stella, e 9 le stelle confermate con cambio chef. Infine, 260 i nuovi Bib Gourmand.

Ricapitolando, il panorama stellato della Guida Michelin 2017 si configura così:

  • 294 ristoranti 1 stella Michelin
  • 41 ristoranti 2 stelle Michelin
  • 8 ristoranti 3 stelle Michelin

Ristoranti 3 stelle Michelin

Nella 62esima edizione della Guida Michelin si confermano le 3 stelle per gli 8 ristoranti dello scorso anno: ‘Piazza Duomo’ ad Alba, ‘Da Vittorio’ a Brusaporto, ‘Dal Pescatore’ a Canneto Sull’Oglio,Reale’ a Castel di Sangro, ‘Enoteca Pinchiorri’ a Firenze, ‘Osteria Francescana’ a Modena, ‘La Pergola’ a Roma e ‘Le Calandre a Rubano.

Ristoranti 2 stelle Michelin

Sono 41 i ristoranti con le 2 stelle Michelin. Tra questi, 5 novità: Danì Maison, Terra, Locanda Margon, Seta, Enrico Bartolini.

“La Guida 2017 è un viaggio in Italia che davvero suggerisce… molte deviazioni. –  dice  Sergio Lovrinovich, caporedattore della Guida Michelin Italia –  Danì Maison di Nino di Costanzo, a Ischia, è un viaggio nella tradizione partenopea scandito dai suoi classici, che passa per un giardino dai colori arcobaleno. È la novità più significativa al Centro-Sud. Al Nord, abbiamo due belle novità: la cucina aromatica di Schneider al ristorante Terra, in Val Sarentino, e la sicura mano di Alfio Ghezzi alla Locanda Margon, a Trento, maturata negli anni e ben sostenuta da una maison di vini di alta qualità. Due novità a Milano, città dalla clientela esigente, cosmopolita e appassionata di arte, che ben si addice ai due ristoranti Seta, al Mandarin Oriental Hotel, ed Enrico Bartolini al Mudec, Museo delle Culture in zona Navigli.
È indubbio che il 2017 sia l’anno di Enrico Bartolini, che realizza il ‘triplete’ da quattro stelle, fregiandosi di una nuova stella con la rinascita di uno storico locale a Bergamo Alta, ora Casual Ristorante, di un’altra nuova stella in Località Badiola a Castiglione della Pescaia con La Trattoria Enrico Bartolini, e vede al Mudec l’assegnazione delle due stelle”.

Novità e curiosità

Sono circa 300 le novità contenute nella 62a edizione della Guida Michelin Italia, che propone ai suoi lettori circa 5.300 esercizi distribuiti su più di 1.700 comuni.

Tra gli oltre 2600 ristoranti:

  • 958 sono quelli che propongono un pasto completo a meno di 25 euro
  • 260 i Bib Gourmand, 20 le novità.

Il simbolo indica gli esercizi che propongono una cucina di qualità, a carattere tipicamente regionale, con un menù completo a meno di 32 euro (35 euro nelle città capoluogo e nelle località turistiche importanti). All’Emilia Romagna il primato, con 33 ristoranti “Bib Gourmand”. Anche in questa edizione spiccano molti giovani talenti, ai quali viene assegnata per la prima volta l’ambita stella. Tra le 33 novità, infatti, 10 chef hanno un’età inferiore ai 35 anni. Mentre tra i 9 ristoranti che confermano la stella con cambio chef, 5 hanno meno di 30 anni.

La Lombardia conferma il suo primato per numero di stellati: 58 ristoranti e 6 novità. Il Piemonte riconquista la seconda posizione con tre new entry, mentre il Lazio è la regione più dinamica, con 7 novità. La Campania, con 39 ristoranti, si posiziona sul terzo gradino del podio, pur con lo stesso numero di ristoranti stellati del Piemonte; seguono il Veneto e la Toscana. Nella classifica per provincia, Napoli rafforza la sua posizione con 23 ristoranti stellati, Roma passa al secondo posto, con 12 ristoranti stellati e distanzia Bolzano , raggiunta in terza posizione da Milano, sempre con 18 ristoranti.

“Con 5 nuove stelle e 2 stelle confermate con un cambio di chef, a Roma il 2016 è stato un anno all’insegna del dinamismo e delle novità, con il numero più alto di stelle assegnate a una singola località. – dichiara il caporedattore Lovrinovich –  Sempre solida la ristorazione in alberghi di lusso (Assaje e Magnolia), ma anche aree meno centrali si fanno piacevolmente centro di aggregazione culinaria con il Bistrot 64 e il The Corner. Si conferma la bravura di Terrinoni al suo esordio da chef imprenditore, con la sua solida cucina di pesce. A Milano, la forza di Expo ha spinto chef e investitori a rendere sempre più allettante la proposta ristorativa meneghina. La cucina minimalista di Bartolini al Mudec riflette il carattere preciso e perfezionista di Enrico; al Seta, Antonio Guida centra il traguardo già raggiunto, certificando la sua bravura senza confini territoriali. Quasi in contrapposizione, due ottime cucine si trovano da Felix Lo Basso, finalmente con vista sulle guglie, e nell’ottimo “ristorante di quartiere”, il Lume di Luigi Taglienti: due cucine sicure, con notevoli inserti interregionali, rispettivamente pugliesi e liguri”.

Le regioni con più ristoranti Big Gourmand sono: Emilia Romagna 33 (4 novità), Piemonte 29 (4 novità), Lombardia 29 (2 novità), Veneto 25 , Toscana 21 (1 novità).

L’Umbria

Brilla poco o quasi niente la bella Umbria quando si parla di ristoranti stellati. Tra le ultime posizioni nella classifica delle regioni più premiate, con soli due ristoranti presenti: Casa Vissani, del noto chef umbro Gianfranco Vissani a Baschi (provincia di Terni), con 2 stelle Michelin, e il prestigioso ristorante Vespasia, situato a Norcia nello splendido Palazzo Seneca, 1 stella conquistata lo scorso anno e adesso riconfermata, alla cui guida c’è lo chef Emanuele Mazzella.    

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