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I migliori oli d’Italia in gara. 174 etichette al concorso Ercole Olivario

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Presentata la XXV edizione del premio più ambito. Dal 27 marzo un panel specializzato si riunirà alla Camera di Commercio di Perugia per decretare i vincitori: la premiazione il 1° aprile 2017 nella Sala dei Notari di Palazzo dei Priori. Mencaroni: “Olivicoltura umbra, punta di diamante del made in Italy”.

di Redazione

I migliori oli d’Italia passano da qui. I produttori più attenti, più stimati, quelli che puntano sull’alta qualità senza compromessi, sulla tradizione ma anche sul rinnovamento del comparto olivicolo, fatto di tecnologia e attenzione all’ambiente, li possiamo trovare in gara al concorso Ercole Olivario, il premio più prestigioso nel settore degli extravergine made in Italy, che quest’anno giunge alla sua XXV edizione. Il premio, indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e con il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità nazionale, è stato presentato nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati di Palazzo San Macuto a Roma.

Appuntamento a Perugia dal 27 marzo al 1 aprile 2017 per la selezione degli oli in gara. Parteciperanno 174 etichette, giudicate dalle commissioni delle 17 regioni di provenienza. Etichette che verranno degustate da un panel specializzato presso la Camera di Commercio di Perugia, coordinato dall’esperta Capo Panel Angela Canale (leggi i suoi articoli su Saperefood.it). Sempre il capoluogo umbro sarà teatro dell’attesa premiazione finale che si terrà, sabato 1 aprile, alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori. Un parterre di quanto di meglio offre la produzione italiana, unanimemente riconosciuta come la più performante al mondo sotto l’aspetto qualitativo. Uno straordinario giacimento che può vantare una biodiversità senza eguali, con oltre 500 cultivar catalogate, il tutto supportato da una tecnologia all’avanguardia in grado di garantire standard qualitativi sempre al top.

EXTRA VERGINE DELL’UMBRIA, I SAPORI NASCOSTI DI UN OLIO DI CARATTERE

 “Venticinque anni di storia – ha dichiarato Giorgio Mencaroni, presidente del Comitato di Coordinamento del Concorso e della Camera di Commercio di Perugia – costituiscono certamente un anniversario importante. Un lungo viaggio che fa dell’Ercole Olivario un appuntamento irrinunciabile per tutti i player del comparto. Un settore fondamentale del mondo agricolo nazionale sia dal punto di vista economico che da quello dell’immagine e dell’ambiente. Il nostro concorso fotografa lo stato dell’arte di un comparto che in Italia conta oltre 1 milione di ettari, quasi 250 milioni di piante, per una produzione che nell’ultima campagna ha superato i 243milioni di tonnellate di olio, garantendo lavoro a circa 1 milione di addetti impegnati a vario titolo nella filiera”.  “L’olivicoltura umbra – ha continuato Mencaroni – è una delle punte di diamante del made in Italy con le sue cultivar regionali Moraiolo, Frantoio, Leccino e le cultivar locali Dolce Agogia (areale del Trasimeno), San Felice (Giano dell’Umbria) e Nostrale di Rigali (Gualdo Tadino).  In Umbria sono 27 mila gli ettari  di oliveti con 7 milioni e mezzo di olivi.  I Frantoi attivi sono 220”.

LA PRODUZIONE IN UMBRIA NEL 2016

L’eccellenza olivicola dell’Umbria ha saputo mantenere elevati standard anche in nel 2016, anno in cui la produzione di olio di oliva di eccellenza è stata condizionata dagli attacchi della mosca olearia. In Umbria sono state prodotte 3600 tonnellate di olio, con una flessione rispetto all’anno precedente del 38%.  Ma è andata decisamente meglio che nel resto d’Italia, dove si è avuta una contrazione della produzione del 58%. La minore contrazione della produzione in Umbria rispetto all’Italia (- 38% contro – 58%) dipende dalla misure di contrasto, meglio calibrate ed efficaci,  adottate dagli olivicoltori umbri. Perché da quel terribile 2014 i nostri produttori hanno imparato molto.  

I RAPPORTI CON L’ESTERO

Una qualità molto ammirata anche all’estero. Anche per questo, ormai da diversi anni, l’Ice (Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) partecipa al concorso, con l’obiettivo di promuovere azioni di divulgazione e commercializzazione presso diversi mercati internazionali. Per questo 2017 focus sul USA e Canada, con 6 giornalisti nordamericano invitati alla fase finale della manifestazione e con un progetto che prevede azioni direttamente sul territorio canadese nei mesi a seguire. “Nel suo lungo percorso – ha sottolineato ancora Mencaroni – l’Ercole Olivario  ha assunto anche un ruolo importante per quello che concerne il business, sia sui mercati interni che su quelli esteri. Vincere uno dei premi da noi assegnati, ma anche solo partecipare alla nostra manifestazione, costituisce ormai da tempo una sorta di endorsement, una garanzia di qualità molto apprezzata tanto dai buyer quanto dai consumatori di tutti i continenti”.

Presenti alla cerimonia di presentazione a Roma anche Ivan Lo Bello, presidente Unioncamere nazionale,  Maria Ines Aronadio, dirigente ufficio agroalimentare e vini  dell’Ice,  David Granieri, presidente Fooi – filiera olivicola olearia italiana. A chiudere la presentazione dell’Ercole 2017 l’On. Colomba Mongiello, vice presidente Commissione Parlamentare d’Inchiesta Anti contraffazione. Ha moderato il giornalista Michele Bungaro. Ivan Lo Bello, presidente di Unioncamere nazionale ha dichiarato: “La qualità dei nostri prodotti agroalimentari costituisce il migliore biglietto da visita che abbiamo per valorizzare i territori di provenienza e stimolare la crescita. È per questo che le Camere di commercio sono impegnate da anni, anche attraverso l’Ercole Olivario, nella definizione di politiche per la qualificazione delle filiere del Made in Italy”.

I vincitori della XXV Edizione dell’Ercole Olivario saranno presenti presso gli stand Unaprol allestiti in collaborazione con l’Ice, al ‘Sol di Verona’ dal 9 al 12 aprile e a ‘TuttoFood’ a Milano dall’8 all’11 maggio.

LEGGI: GLI OSCAR DELL’OLIO ITALIANO: I VINCITORI DELL’ERCOLE OLIVARIO 2016

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