Incontri, laboratori, show cooking: Slow Food invita tutti a Viterbo

Share

Dal 27 giugno al 6 luglio cento appuntamenti in programma. Tra gli ospiti Oscar Farinetti, Jacopo Fo, Enrico Vaime, Domenico De Masi

di Redazione

Dieci giorni, cento appuntamenti. È il festival enogastronomico organizzato da Slow Food a Viterbo in occasione dell'anno internazionale dell'agricoltura familiare indetto dalla Nazioni Unite. In piazza del Plebiscito, dal 27 giugno al 6 luglio, si svolgeranno incontri, approfondimenti, laboratori del gusto, attività educative per bambini, show cooking, proposte enogastronomiche provenienti dalla Tuscia, dal Lazio e dall’Italia.

Oscar Farinetti, Jacopo Fo, Enrico Vaime, Domenico De Masi, sono solo alcuni degli amici di Slow Food che si alterneranno sul palco dell’arena allestita per l’occasione. Ovviamente interverranno anche i massimi esponenti di Slow Food Italia, a partire dal presidente Gaetano Pascale, di fresca nomina, Roberto Burdese e Piero Sardo presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità. Significativo è anche l’apporto dell’Università degli Studi della Tuscia che presenterà una mostra fotografica dedicata all’agricoltura rurale nel mondo, oltre alla presentazione di numerosi progetti e iniziative. Così come va evidenziata la presenza di una striscia quotidiana di conversazioni del Movimento Agricoltori della Tuscia sulla realtà contadina.

Spazio anche alle diverse realtà imprenditoriali locali attraverso alcune associazioni di categoria, che porteranno i loro contributi esperienziali legati alle eccellenze produttive agroalimentari e artigianali. A questi si aggiungerannono gli interventi dell’Enoteca provinciale della Tuscia, del Consorzio Teverina e del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre.

All’interno dell’area degustazioni si terranno i laboratori del gusto per valorizzare il cibo, la loro storia e specificità in compagnia di produttori, chef, giornalisti ed esperti di enogastronomia. L’enoteca e l’oleoteca costituiranno gli ambiti in cui saranno celebrati i vini e gli oli locali, regionali e nazionali con interventi degli stessi produttori. E poi ci saranno le Botteghe del gusto e lo Street food, ovvero il cibo di strada, accuratamente selezionato per gustare al volo le tipicità della tradizione culinaria italiana e locale. Per i più piccoli tutti i giorni gli educatori di associazioni e fattorie didattiche animeranno lo SlowKids, con attività ludiche ed educative su ambiente, orto, rapporto con gli animali, sprechi alimentari, corretta alimentazione.

“Il nostro auspicio – spiega Angelo Proietti Palombi, presidente di Slow Food Viterbo – è che per dieci giorni su Viterbo e la Tuscia, un territorio dove è prevalente la componente agricola e soprattutto biologica, si catalizzi l’attenzione nazionale rispetto all’Agricoltura familiare che per noi rappresenta il cuore pulsante del pianeta”.

Vai al sito di SlowFoodVillage2014

Share

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.