L'informazione agroalimentare in Umbria

Innovazione e ricerca, sette aziende umbre da Oscar

Share

Premiate da Coldiretti le imprese che si sono distinte nella diversificazione, nelle tecniche di vendita, nella cultura aziendale e nella valorizzazione dell’Umbria

di Redazione

Sette premi per sette aziende agricole umbre che si sono distinte per innovazione, ricerca e diversificazione. Sono le vincitrici degli “Oscar Green 2014”, una competizione promossa da Coldiretti Giovani Impresa Umbria che si è tenuta giovedì 10 luglio a Perugia, Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori.

Quaranta le aziende in lizza per l’ambìto premio regionale che l’associazione conferisce ogni anno ad aziende “smart”. C’è chi ha introdotto nuove varietà di leguminose e cereali dall’elevato contenuto proteico, studiate per chi pratica molto sport, e chi ha scommesso sulla filiera del latte 100% made in Umbria. Chi produce creme spalmabili a base di una miscela di miele e prodotti d’eccellenza Dop e Igp, e chi punta sulla vendita diretta e sul rapporto sempre più stretto con i cittadini-consumatori, anche stringendo i contatti con la ristorazione.

Nello specifico, per la categoria “Non solo Agricoltura”, il vincitore è stato Riccardo Cacioppolini, Società Agricola Le Guardie di Perugia, azienda che produce creme spalmabili 100% naturali a base di miele “amalgamato” con prodotti d’eccellenza, come il pistacchio di Bronte o le nocciole delle Langhe e cioccolatini fondenti ripieni al miele e idromele: prelibatezze che non troverete ovunque. L’azienda agricola Riganelli Alessandro di Marsciano ha invece conquistato la categoria “Stile e cultura d’impresa”, grazie all’idea di aver introdotto leguminose e cereali dall’elevato contenuto proteico, ideali per chi fa molto esercizio fisico.  Fabio Sportoletti,  della Società agricola Sportoletti di Spello, ha vinto la categoria “Esportare il territorio” per essere riuscito ad esportare in tutto il mondo (soprattutto Europa, Asia, America) metà della propria produzione di vino.

Poi ancora: l’oscar per la categoria “In-Filiera” è andato a Gruppo Grifo Agroalimentare e all’allevatrice Antonella Taglioni di Passaggio di Bettona, che valorizzano il latte 100% made in Umbria garantendo nei vari processi di filiera la trasparenza sull’origine e puntando sulla sostenibilità. Federico Leonardi di Narni si è aggiudicato la categoria “Ideando”, grazie all’ingegnosa trovata dell’Orto Express, vendita a domicilio di prodotti ortofrutticoli. La Menzione Speciale “Paese Amico” è stata vinta dal Nuovo Complesso Penitenziario Perugia Capanne, dodici ettari di coltivazioni e allevamento in cui lavorano deteneuti che, fornendo frutta e verdura ai Mercati di Campagna Amica Coldiretti a Perugia, hanno così l’occasione di sentirsi parte attiva dell’Umbria che produce. Infine il Mercato di Campagna Amica Coldiretti di Spoleto, vincitore della categoria “Campagna Amica”: un progetto che rientra nell’ambito della più ampia collaborazione tra Consorzio Abn, aggiudicatosi il servizio di ristorazione collettiva del Comune di Spoleto.

“I giovani – ha affermato il delegato nazionale Coldiretti Giovani Impresa, Maria Letizia Gardoni – stanno vedendo dove ci sono reali prospettive per far tornare a crescere l’Italia, con l’agricoltura moderna e multifunzionale che consente loro di avviare un’attività imprenditoriale nella quale esprimere le proprie idee e il proprio vissuto di esperienza e cultura”. Secondo Coldiretti, infatti, in Umbria le iscrizioni alle prime classi degli istituti professionali alberghieri e tecnici agrari, tra gli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014, fanno registrare un +15,5% per i primi e un +24,5% per i secondi, mentre le iscrizioni delle aziende agricole umbre under 35 in Camera di Commercio, relative all’anno 2013 su 2012, aumentano del 18,4%. A testimonianza del grande interesse che i giovani stanno riscoprendo in un settore, quello agricolo, dalle rinnovate opportunità professionali.

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.