L'informazione agroalimentare in Umbria

La Vinoteca di San Sisto, un mondo di “sfusi” d’eccellenza (gallery)

Share

La Vinoteca di San Sisto, a Perugia: un locale accogliente in cui lasciarsi trasportare da prodotti di alta qualità. Oltre 400 le etichette di vino in bottiglia e sfusi che vi sorprenderanno

di Filippo Benedetti Valentini

In un pomeriggio di dicembre del 2009, il perugino Roberto Lanzone si ferma a Treviso per un tour enogastronomico. Di padre piemontese e madre umbra, per lui è impossibile resistere al richiamo delle tante vinerie del posto. Una di queste è la Vinoteca, un franchising trevigiano che si sta facendo strada in molte regioni italiane e anche all’estero. Entra per assaggiare un Prosecco e, complici le tante (e buone) bollicine, esce con due litri di Raboso sfuso sotto il braccio. Pensa a come sarebbe bello tornare a Perugia e trovare un posto uguale sotto casa.

vinotecaUn anno dopo, febbraio 2010, la Vinoteca apre anche a San Sisto. Merito di Roberto che, insieme a un socio, Corrado Puccetti, si è dato da fare per realizzare il suo locale. Rustico, caldo, accogliente e, soprattutto, ben fornito di ogni ben di dio. Per gli amanti del buon vino è un must e perderci l’orientamento è facilissimo: sugli scaffali oltre 400 etichette di vini in bottiglia, nazionali e internazionali. Voglia di un aperitivo fresco e profumato? O forse di un calice da meditazione? Dal Prosecco al Sassicaia, qui ci sono tutti. Basta sceglierne uno e farselo servire al tavolo (il locale ha circa 25 posti a sedere), magari accompagnandolo con un misto di formaggi, crostini e salumi di primissima scelta. Un tagliere costa 5 euro. Tanto per dirne un paio sulle prelibatezze da spizzicare, non dovreste andarvene dalla Vinoteca senza aver assaggiato il formaggio Blu ’61, un erborinato veneto dai forti aromi di frutta passita, e il Culatello di Zibello, una sciccherìa proveniente dalla sola provincia di Parma.

vinotecaAl bancone, invece, una bella varietà di vini sfusi, che si possono portare via o bere all’interno del locale, al calice. Provenienti un po’ da tutta Italia, sono Igt a prezzi super convenienti e le proposte cambiano ogni settimana. Ad esempio, può capitare di assaggiare un Lacrima di Morro, che ha un bel corpo, è morbido e ha un gusto asciutto. Si dice che le donne ne vadano matte… Ma anche un Pinot Nero, più delicato e lievemente acidulo. Oppure un Cannonau, un grande classico per gli amanti dei toni aromatici. Non mancano gli umbri, con i rossi di Montefalco (a base Sagrantino, ovviamente) e il Malot della Cantina Terre Margaritelli di Torgiano. Ma se dite estate, dite vino bianco. Quindi Traminer, Muller Thurgau, Ribolla Gialla, Verduzzo Dorato e Glera (che è la base prevalente del Prosecco). Tutti vini eccellenti che, se ordinati sfusi, non vi costeranno più di un euro e mezzo a bicchiere.

Ora, la domanda nasce spontanea: come fa questo locale a garantire l’alta qualità dei vini a un prezzo così basso? E’ il sistema Vinoteca che risponde: qui gli approvvigionamenti non sono mai inferiori ai 600 litri per volta. Così, Roberto riesce ad ottenere prezzi molto vantaggiosi dai suoi fornitori. Inoltre, il sistema di spinaggio da fusti sottovuoto elimina al massimo le eccedenze. E il vino sembra sempre appena stappato. Provate qui l’aperitivo e vi scorderete della cena.

Vinoteca Perugia

(A cura di BrandPress)

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.