Lenticchia di Castelluccio, al via la prima raccolta dopo il terremoto

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Martedì 1 agosto,  proprio sul Pian Grande, saranno raccolte le prime lenticchie dopo i ritardi dovuti al terremoto e ai problemi di viabilità in Valnerina.

di Redazione

Sarà un raccolto molto diverso da quello delle annate precedenti. L’originale Lenticchia di Castelluccio di Norcia Igp, quella prodotta esclusivamente all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e seminata dopo le scosse che hanno messo a rischio la stessa sopravvivenza del prodotto simbolo delle aree terremotate, sarà raccolta a partire da domani, martedì 1 agosto.

Un evento dall’alto valore simbolico, viste le difficoltà e i ritardi nella semina che si erano verificati a marzo scorso a causa di una viabilità impossibile in molte aree della Valnerina. E così a partire dalle 9:30, proprio sul Pian Grande, i coltivatori accenderanno i motori dei mezzi agricoli e mieteranno le piante del prezioso legume.

LENTICCHIA, TUTTI I PREGI DELLA IGP DI CASTELLUCCIO DI NORCIA

La Lenticchia di Castelluccio, che come ricorda la Coldiretti, festeggia proprio quest’anno il ventennale del bollino europeo Igp, alimenta un importante indotto economico ed occupazionale, ha un ruolo fondamentale anche nel promuovere il turismo in Valnerina.

Perché la Lenticchia di Castelluccio è unica?

  • Il chicco è di piccole dimensioni e la colorazione varia dal verde al marroncino, fino al tigrato;
  • Questo legume può essere coltivato esclusivamente sull’Altopiano di Castelluccio, a oltre 1400 metri di altitudine, dove inverni rigidi e temperature estive particolarmente alte (dovute a una forte incidenza dei raggi UV) creano condizioni climatiche irripetibili che conferiscono al prodotto le sue tipiche caratteristiche organolettiche;
  • In epoca preistorica l’Altopiano era il bacino di un lago, per questo ancora oggi il terreno argilloso è naturalmente ricco di minerali e sostanze organiche che nutrono le coltivazioni;
  • Per questi motivi nel 1997, su richiesta dei produttori, la Lenticchia di Castelluccio ha ottenuto il bollino europeo di Indicazione Geografica Protetta (Igp), dotandosi così di un disciplinare di produzione che la salvaguarda da eventuali contraffazioni.

Per consentire il normale svolgimento dei lavori estivi, Coldiretti comunica che, in partnership con Consorzi Agrari d’Italia, Eurocap Petroli e Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo, metterà in campo “una capillare iniziativa di solidarietà per le campagne terremotate”, consegnando gratuitamente  “gasolio alle aziende agricole umbre colpite dal terremoto”, per effettuare la raccolta, la lavorazione dei terreni, il trasporto di mangimi per gli animali e di prodotti agricoli.

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