L'informazione agroalimentare in Umbria

Nuovo Programma di sviluppo rurale, conclusi gli incontri tra Regione e categorie

Share

Entro il 22 luglio l'Umbria presenterà il documento a Bruxelles. Conclusi gli incontri tra l'assessore Cecchini e il comparto agricolo. In arrivo 880milioni di euro, ma l'Ue dice come spenderli

di Redazione

Il termine è vicino. Entro il 22 luglio la Regione dovrà presentare il documento per il nuovo Psr-Programma di sviluppo rurale alla Commissione europea per l'Agricoltura. E in vista dell'appuntamento, si sono conclusi nei giorni scorsi i quattro incontri territoriali fissati dall'assessore alle Politiche agricole della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, con i rappresentanti delle associazioni agricole, a Castiglione del Lago, San Giustino, Amelia e Montefalco. 

“Per la presentazione del documento – ha dichiarato l'assessore Cecchini – abbiamo voluto incontrare il maggior numero di persone interessate alle azioni che metteremo in campo. Abbiamo perciò esteso la partecipazione sul nuovo ‘Psr’ ai singoli imprenditori agricoli, sindaci, rappresentanti degli Ordini professionali, dell’Università, degli istituti di credito, dei Gruppi di azione locale, dei Consorzi dei produttori e a tutti i soggetti che non fanno parte dei tavoli istituzionali in cui si sviluppa la concertazione”.

Rispetto al periodo 2007-2013, l'Umbria potrà contare su circa 87milioni di euro in più per il Programma di sviluppo rurale 2014-2020: la Regione è infatti riuscita ad ottenere nel riparto dei fondi poco meno di 880milioni di euro tra risorse comunitarie, nazionali e regionali. L'Ue detta le priorità d'azione e i modi di ripartizione: il 10%, 87,5milioni di euro, è destinata al sostegno dell'innovazione, ricerca e salvaguardia ambientale. Altri 170milioni di euro, il 20% del totale, saranno invece destinati agli investimenti agricoli, all'insediamento dei giovani e alla promozione della qualità. Alla promozione delle filiere agroalimentari e la gestione dei rischi nel settore agricolo andrà quasi il 12% delle risorse.

La grande attenzione alla sostenibilità ambientale nella strategia regionale di programmazione si traduce con un budget di 192 milioni di euro (21,9%) per le azioni mirate a preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi dipendenti dall'agricoltura e di 172 milioni di euro (19,62%) per incentivare l'uso efficiente delle risorse e la riduzione degli effetti "clima alternanti". In questo capitolo, rientrano gli investimenti per l'agroambiente, il biologico, così come il sostegno all'utilizzo di energie rinnovabili e il risparmio energetico. Ultima, ma non meno importante priorità, quella dell'inclusione sociale e dello sviluppo economico nelle zone rurali: investimenti pari al 15% delle risorse totali, circa 131 milioni di euro.

“La risposta positiva che abbiamo ottenuto in questi incontri – ha concluso l’assessore Cecchini – è una spinta in più ad andare avanti in questa direzione. Ora si entra nella fase finale della partecipazione: il confronto riprenderà con una nuova riunione del Tavolo Verde, convocata per l’11 luglio, e con la competente Commissione consiliare regionale per approdare poi al Tavolo generale dell’Alleanza per lo sviluppo, affinché la Giunta regionale approvi entro i termini previsti il documento da presentare a Bruxelles”.

 

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.