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Orto medievale di San Giovenale, a Orvieto quasi raggiunte mille firme

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Servono per la candidatura come luogo del cuore Fai. E' uno degli angoli più suggestivi della rupe. Appello dei promotori: "Più adesioni raccogliamo, maggiori possibilità abbiamo di essere scelti". Si vota anche on line

di Redazione

A Orvieto si fa sempre più solida la candidatura dell'Orto medievale di San Giovenale come luogo del cuore Fai (Fondo ambiente italiano). Dopo una campagna battente su Internet e nelle piazze, i promotori dell'iniziativa hanno quasi raggiunto le mille firme necessarie per ambire al prestigioso riconoscimento riservato ai piccoli tesori urbani. Ma tutto questo potrebbe non bastare. Infatti, solo dopo aver superato un'ulteriore scrematura scatterebbe anche il finanziamento per il recupero dell'area, una delle più suggestive della rupe.

“Ci siamo quasi e di questo ringraziamo tutti quelli che hanno aderito” spiega Alessandra Cannistrà, capogruppo del Fai Orvieto. Che però subito dopo aggiunge: “Nonostante l'obiettivo sia vicino, invitiamo chi non ha ancora firmato a farlo, perché più voti otteniamo, maggiori possibilità abbiamo di essere scelti”.

C'è tempo fino al 30 novembre. I moduli si trovano presso il Punto Fai al Museo dell'Opera del Duomo, all'ufficio turistico in piazza Duomo, presso il Bar Montanucci, alla Libreria dei Sette e in altri esercizi pubblici della città. Ma volendo si può votare anche su Internet, collegandosi al sito del Fai. "Non fatevi ingannare al punteggio basso indicato dal contatore – ci tiene a sottolineare sempre Cannistrà – perché non è stato ancora aggiornato". L'orto concorre nella sezione tradizionale e anche in quella dedicata al tema dell'Expo 2015, "Nutrire il pianeta".  

Lanciato dal Comitato cittadino dei Quartieri, il progetto prevede la realizzazione di un orto sul modello dell'orto dei semplici. Un luogo aperto a cittadini e turisti. Già pronte a collaborare ci sono la Fondazione per l'Istruzione Agraria e la Facoltà di Agraria dell'Università di Perugia. “L'aspetto che incuriosisce i tecnici è la concentrazione in questa zona di specie botaniche caratteristiche della rupe. Sarebbe solo un primo intervento per un censimento delle aree verdi della città alta”. 

Fai e Comitato dei Quartieri in questi mesi hanno partecipato a numerose iniziative per raccogliere adesioni, ultima in oridine di tempo “Piacere Orto”, l'evento di Slow Food dedicato ai bambini e a una alimentazione sana e naturale. Tra le prossime invece, il 12 ottobre, una maratona che avrà in San Giovenale la parte centrale del suo percorso. 

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1 Comment
  1. Ornella Bellesi says

    Ritengo che sia da salvaguardare

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