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Politiche agricole, il bilancio di 4 mesi di governo Renzi

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I primi 120 giorni del ministro Martina. Al centro dell'agenda il lavoro dei giovani, il decreto sulla "Terra dei fuochi" e l'accordo con eBay contro le frodi alimentari in rete

di Redazione

L’agroalimentare in Italia vale 260 miliardi di euro, circa il 17% del Pil nazionale. Un settore sempre più centrale, con l’ambizione di crescere ancora. Dopo 120 giorni di governo Renzi è tempo di bilanci. Questa mattina, 25 giugno, il ministro Maurizio Martina ha illustrato i risultati del lavoro svolto fino ad oggi. Tra le principali azioni l’approvazione di “Campolibero”, il piano di aiuto ai giovani che prevede la detrazione per l’affitto dei terreni al 19% per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli fino a 35 anni; gli incentivi all’assunzione di giovani con contratto a tempo indeterminato o determinato di minimo 3 anni, con sgravio di 1/3 della retribuzione lorda; la deduzione dell’Irap con un importo minimo di 3.750 euro ed un massimo di 10.500 euro e la deduzione del 50% dei contributi assistenziali e previdenziali per ogni lavoratore assunto, con contratto a tempo determinato di almeno 3 anni, e per almeno 150 giornate l’anno.

Impegno in tema di semplificazioni e sgravi fiscali, attraverso il Registro unico dei controlli, il credito d’imposta per l’innovazione, lo sviluppo e le nuove reti di impresa, al 40% degli investimenti fino a 400mila euro e, ancora, il credito d’imposta per e-commerce di prodotti agroalimentari al 40% degli investimenti e fino a 50mila euro.

Altro capitolo, la Pac. In questi mesi sono state definite con le Regioni le scelte per l’attuazione della Politica agricola comune, che vale 52 miliardi di euro nel periodo 2014-2020, con interventi a sostegno del settore zootecnico e per le aree svantaggiate e di montagna.

Tra le azioni portate avanti dal governo nei primi 120 giorni, Martina ha ricordato lo sblocco dei 10 milioni di euro del Fondo nazionale indigenti e la ripartizione per l’acquisto e la distribuzione di pasta e farina alle organizzazioni caritative. Inoltre, è stata attivata la collaborazione con il Ministero del Lavoro per la gestione di oltre 470 milioni di euro di fondi Fead fino al 2020 per il sostegno alimentare agli oltre 4 milioni di italiani che soffrono di povertà alimentare.

Da ricordare poi, la nomina del Commissario straordinario di Agea, e il via al pagamento agli agricoltori di 81,5 milioni di euro di fondi della Politica agricola comune, bloccati dopo un’operazione della Finanza nell’ottobre 2013. Di questi, 65 milioni a 6.000 aziende per il pagamento della domanda unica 2013 e 16,5 milioni a 2.550 aziende per lo sviluppo rurale.

Argomento scottante, gioco di parole, quello della “terra dei fuochi”. E’ stato firmato il decreto interministeriale con il ministro della Salute e il ministro dell’Ambiente, e sono state individuate 51 aree a rischio con il conseguente blocco della vendita dei prodotti ortofrutticoli provenienti da quei terreni. Sul caso è stato nominato il capo del Corpo forestale, ing. Cesare Patrone, come nuovo coordinatore del gruppo di lavoro per i controlli.

Altro argomento caldo è quello degli Ogm. Nel semestre di presidenza europeo, assicura il Ministero per le Politiche agricole, l’Italia lavorerà per la conclusione dell’iter della nuova direttiva sugli Ogm, che lascia agli Stati membri una maggiore autonomia decisionale e la possibilità di vietare l’introduzione di un prodotto Ogm nel proprio territorio. Già nel provvedimento “campolibero” sono previste sanzioni per chi coltiva Ogm in Italia.

Si è lavorato anche sull’obesità infantile. Per l’anno scolastico 2014-2015 partirà il progetto “Orti nelle scuole” rivolto ai bambini delle scuole materne ed elementari, che punta a incoraggiare una sana alimentazione anche attraverso gli orti didattici realizzati nelle scuole. Occhio vigile sulle truffe che corrono in rete in fatto di eccellenze italiane, basta pensare al kit del vino in polvere. Per questo, è stato firmato dal Mipaaf, eBay e Associazione italiana consorzi indicazioni geografiche (Aicig), il protocollo d’intesa per la tutela e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari Dop e Igp sulla piattaforma online eBay. Infine, anche il Ministero si è rifatto il look. Nel bilancio delle attività del Mipaaf nei primi 4 mesi di Governo Renzi c’è il restyling del sito www.politicheagricole.it, senza costi aggiuntivi per il Ministero, e la creazione di un account Facebook, Twitter e Flickr, con l’obiettivo di raggiungere un maggior numero di utenti.

“Abbiamo lavorato tanto – ha detto il ministro Martina – consapevoli di essere all’inizio di un lungo percorso. L’approvazione di ‘Campolibero’ dimostra come l’agroalimentare sia diventato uno dei cuori pulsanti dell’azione del Governo. Ci siamo mossi con molta attenzione su tanti aspetti. Penso alla spending review interna al Ministero, dove siamo riusciti a risparmiare salvaguardando le professionalità. Abbiamo davanti grandi sfide, come quella di Expo 2015, ma – ha concluso Martina – siamo decisi ad affrontarle".

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