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Russia, Emirati Arabi e Brasile: tre mercati per le eccellenze dell’Umbria (gallery)

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Al Festival di Assisi, l'incontro tra buyers e produttori locali. Le proposte: un marchio per le delizie tipiche della regione nella terra degli zar, una rassegna a San Paolo e per l'Oriente più comunicazione e continuità

di Emanuela De Pinto

Tre buyers, tre mercati importanti dove sbarcheranno le delizie umbre. E’ questo l’obiettivo dell’incontro tra produttori locali e operatori commerciali esteri che si è tenuto oggi, 26 luglio, nella Pinacoteca di Assisi, nell’ambito della prima edizione del Festival delle eccellenze umbre, nato dall’idea dell’Associazione culturale “Fra’ eventi ed Arte in Assisium”.

Da Dubai (Emirati Arabi) Giovanna Remondini, managing director della Strategy Beyon Borders, azienda che offre servizi di Consulenza Direzionale e Strategica alle imprese, da Mosca (Russia) la senatrice Antonella Rebuzzi, presidente della Federazione Italiana Cuochi, proprietaria di due ristoranti italiani a Mosca e di un Cash&Carry di soli prodotti importati dall’Italia, e da San Paolo (Brasile) Fabiola Guedes Rapassi, buyer di prodotti enogastronomici per le case importatrici di San Paolo.

Al motto di “vedi, gusta, compra” prima dell’incontro, per i buyers è stato d’obbligo un giro di assaggi tra gli stand aderenti all’iniziativa, per degustare il meglio della regione Umbria: dallo zafferano di Spoleto, ai vini delle cantine Brufani e Dionigi, dalla particolarissima salsa di lumache dell’azienda Cantalupo ai tartufi di Assisium, immancabile la porchetta della Falaschi Gastronomia, e l’olio extravergine delle aziende agricole Bartolini Colle S. Pietro (rigorosamente bio) e Orlando Cascioli. E ancora, dalla grande tradizione dei salumi di Brancaleone di Norcia fino alle nuove scoperte, che in poco tempo hanno fatto emergere competenza e innovazione in Umbria, come il successo del Birrificio Flea. Già sazi? Allora non resta che concludere il lauto pasto con un dolce assaggio del ‘pane di San Francesco’ e dei ‘baci di Assisi’ dell’Antica Pasticceria Muzzi, accompagnati da una buona tazza di caffè umbro, il caffè Aurelio.  

Un’analisi attenta dei mercati esteri: Russia, Emirati Arabi e Brasile, ma anche proposte concrete. Come quella di Antonella Rebuzzi, di creare un logo, un marchio sulle eccellenze umbre da esportare nella terra degli zar.  “Vorrei riuscire – ha dichiarato Rebuzzi – a far degustare ad alcuni degli chef russi più noti i vostri prodotti, in modo tale da poterli poi inserire nei loro rinomati ristoranti. L’Umbria è una terra in cui deve essere valorizzato non solo il turismo religioso, ma anche quello enogastronomico, attraverso le bellissime strutture ricettive. Spero, quindi, di avervi tutti a Mosca per la prossima rassegna sull’Italianità”.

Ed è proprio su questi incontri che bisogna puntare anche per Fabiola Guedes Rapassi, buyer del mercato brasiliano: “In Brasile c’è una grande apertura al prodotto italiano, c’è anche molta influenza del Bel Paese nella cucina brasiliana, ma non si conoscono le particolarità di ogni regione. A me piacerebbe, quindi, promuovere l’Umbria attraverso un festival dei prodotti tipici regionali, con la collaborazione dei ristoranti”.

Più complesso il discorso sul mercato del Medio Oriente. “Con la crisi economica – ha spiegato Giovanna Remondini dal 2008 ad oggi molti produttori hanno investito sugli Emirati Arabi. Sono molte le aziende italiane che hanno lanciato i loro prodotti a Dubai, il mio compito è quello di supportare le queste aziende nell’adottare le giuste strategie di sviluppo commerciale. Parliamo, infatti, di un mercato fuori dalla crisi, che sta vivendo uno straordinario boom economico. In Medio Oriente il 90% dell’alimentare viene importato, loro producono soltanto petrolio. Quindi non è certo un mercato vergine, ma occorre capire come muoversi. E’ fondamentale avere una continuità commerciale e valutare bene l’aspetto interculturale del territorio, che richiede una grande flessibilità mentale”.

Nel pomeriggio un gustoso appuntamento per la promozione del formaggio umbro: “L’Umbria dei formaggi – Quando la ‘forma’ è sostanza”, la degustazione guidata e gratuita, organizzata dalla Camera di Commercio e Promocamera di Perugia e dall’Università dei Sapori di Perugia, a cura dell’agronomo e gastronomo Antonio Andreani.

La prima edizione del Festival delle eccellenze umbre si concluderà domani, domenica 27 luglio. In programma, oltre alle degustazioni negli stand e alla mostra d’arte “Espressionismo e astrazione in Umbria” presso la Sala delle Volte di Assisi, anche una diretta radio, dalle 11:30 alle 21, con interviste e musica curata da Radiophonica.

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