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Suggestioni di gusto, numeri record. A Sant’Anatolia oltre duemila visitatori

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Archiviata la prima edizione della rassegna organizzata dal Comune in collaborazione con Museo della canapa e Servizio turistico. Più forte il gemellaggio con Monteleone di Spoleto (farro), Gavelli (patate), Trevi (sedano nero e olio) e Cannara (cipolla). Tutti d'accordo: "I prodotti tipici sono beni dal valore culturale"

di Redazione

Oltre 2mila visitatori in quattro fine settimana. Numeri record per la prima edizione di “Suggestioni di gusto”, rassegna gastronomica, ma non solo, organizzata dal Comune di Sant'Anatolia di Narco in collaborazione con il Museo della canapa e il servizio turistico della Valnerina.

Sabato 16 agosto, tra gli eventi conclusivi e allo stesso tempo tra quelli di maggiore importanza, la terza tappa del cosiddetto "Gemellaggio di gusto", che ha visto, ancora una volta, i prodotti simbolo di Monteleone di Spoleto (il farro), di Gavelli (le patate), di Sant’Anatolia di Narco (la canapa), di Trevi (il sedano nero e l’olio), di Cannara (la cipolla gialla e rossa), protagonisti di piatti creati per l’occasione. Tra le curiosità da segnalare la presentazione del pecorino di canapa, novità assoluta del gemellaggio.

“Non si tratta, però, di sola gastronomia – ha precisato nel corso della presentazione a Sant’Anatolia l’antropologa Marilena Badolato, curatrice del gemellaggio – qui parliamo di storia, di tradizione, di antropologia. Lo scopo con cui è nato il 'Gemellaggio di gusto' e per cui lo portiamo avanti è proprio quello di salvaguardare questi prodotti e le storie che raccontano.”

All’incontro, svoltosi nella suggestiva location del resort “Il Convento”, erano presenti, insieme al sindaco di Sant’Anatolia di Narco Tullio Fibraroli, quello di Monteleone di Spoleto, Marisa Angelini, il vicesindaco di Cannara, Adalgisa Masciotti e l’assessore provinciale alla Cultura Donatella Porzi, che hanno voluto sottolineare come il prodotto tipico possa diventare un vero e proprio bene culturale, frutto del territorio in cui nasce e, che di quel territorio, nella sua interezza, diventa ambasciatore.

Del resto, è anche attraverso le storie che questi prodotti antichi raccontano, valorizzandole e facendole conoscere, anche all’estero, che si può promuovere la regione. Perché il miglior modo di raccontarsi è sicuramente a tavola.

Parliamo di prodotti che vengono da un passato lontano eppure sempre attuali, che grazie ad esperti, appassionati e consumatori attenti vengono continuamente innovati, interpretati e apprezzati. Lo ha dimostrato bene la “Notte verde della canapa” che ha visto adesioni oltre le aspettative, complice anche il clima che, in barba a qualsiasi previsione, è stato piacevole per tutto il fine settimana.

“Siamo enormemente soddisfatti – ha tenuto a dire il sindaco di Sant’Anatolia Tullio Fibraroli – non solo del gemellaggio ma di come è andato l’intero progetto 'Suggestioni di gusto', partito lo scorso 19 luglio con l’inaugurazione dell’Infopoint della Valnerina e arrivato fino al gemellaggio e alla Notte verde della canapa passando attraverso il trekking in Valnerina, le visite al Museo della Canapa e alle aziende del territorio, alle quali peraltro va un particolare ringraziamento per la disponibilità e la collaborazione che hanno dato al successo del progetto”.

Archiviata, dunque, con soddisfazione la prima edizione di "Suggestioni di gusto", l’appuntamento con il "Gemellaggio di gusto" è alla 34esima edizione della Festa della Cipolla di Cannara a partire dal prossimo 3 settembre.

 

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