L'informazione agroalimentare in Umbria

Terre ai giovani, on line i primi avvisi d’asta pubblica per 12 lotti in 7 regioni

Share

Firmato il protocollo d'intesa per il progetto "Terrevive" tra il Ministero delle Politiche agricole, le Regioni, l'Agenzia del Demanio, i Comuni e l'Ismea. Disponibilità anche in Umbria. Pronte le aste per i primi 500 ettari

di Redazione

Terre dello Stato in disuso che passano nelle mani di giovani agricoltori, pronti a lavorarle e a renderle produttive. E' entrato nel vivo il progetto "Terrevive" del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che ieri giovedì 23 ottobre ha firmato il protocollo d'intesa insieme alle Regioni, i Comuni, l’Agenzia del Demanio e l'Ismea. Obiettivo è la vendita e l’affitto dei terreni demaniali, per favorire così l’imprenditorialità giovanile in agricoltura e la ricomposizione fondiaria attraverso il conferimento all’Agenzia del Demanio del mandato irrevocabile a vendere o cedere in locazione i terreni agricoli delle Istituzioni locali o, in alternativa, attraverso le operazioni fondiarie operate da Ismea.

La firma del protocollo rappresenta la seconda fase del progetto Terrevive dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale di luglio con cui erano stati sbloccati l’affitto e la vendita di 5.500 ettari di terreni di proprietà dello Stato destinati, in prelazione, ai giovani agricoltori. Hanno firmato il protocollo, presso lo stand del Ministero del Salone del Gusto di Torino, il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, il presidente della Regione Piemonte e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Sergio Chiamparino, il sindaco di Torino e presidente dell’Anci Piero Fassino e il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi.

Da ieri, dunque, sul sito dell'Agenzia del Demanio sono online i primi avvisi d’asta pubblica legati a Terrevive riguardanti complessivamente 12 lotti situati in sette regioni: 1 in Lombardia, 2 in Emilia-Romagna, 1 in Toscana e 1 nelle Marche, 2 in Basilicata, 3 in Puglia e 2 in Sicilia per un totale di 500 ettari circa.  I terreni in vendita hanno una base d’asta superiore a 100 mila euro, per un valore complessivo di circa 2 milioni e 890 mila euro.

Tutti i soggetti interessati potranno inviare la propria offerta economica, entro i termini previsti da ciascun bando, agli uffici delle Direzioni Regionali dell’Agenzia del Demanio, dove verranno esaminate in seduta pubblica da commissioni di gara appositamente costituite. I lotti verranno aggiudicati all’offerta più alta rispetto alla base d’asta, tenendo conto che i giovani imprenditori agricoli under 40 avranno il diritto di prelazione per i terreni liberi; nel caso i terreni fossero già utilizzati, saranno assegnati prioritariamente ai conduttori.

Anche in Umbria ci sono terreni disponibili: 135 ettari in totale. La maggior parte dei quali si trova nel territorio di Norcia, ma sono molti altri i comuni interessati dal decreto ministeriale. Varia la scelta dei terreni: seminativi o a pascolo, boschi cedui, oliveti. In un caso, c'è anche un fondo con fabbricato rurale.

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.