Umbria e Cina, alleanza strategica sotto il segno dell’Expo

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Due protocolli d’intesa per aumentare il business delle nostre imprese sul mercato asiatico sfruttando il grande evento internazionale dedicato all’aliementazione

di Redazione

Umbria e Cina, un’alleanza strategica che diventa sempre più forte grazie all’Expo di Milano. La Regione ha sottoscritto a Palazzo Donini due protocolli d’intesa, rispettivamente con l’Associazione Cina-Italia di Shangai e con il Ccup-China Corporate United Pavilion, con l’obiettivo di aumentare il business delle nostre imprese sul mercato asiatico sfruttando il grande evento internazionale dedicato all’aliementazione.

Un’alleanza strategica, siglata alla presenza del presidente dell’Associazione Cina-Italia Zhu Yuhua, che servirà a ideare e progettare all’interno del Padiglione Ccup, organizzato da aziende di Shangai, iniziative per promuovere le eccellenze del territorio umbro ai visitatori del padiglione di imprese cinesi. Così, durante i sei mesi dell’Expo, si svilupperanno una serie di opportunità di visita, incontri e soggiorni in Umbria rivolti alle delegazioni istituzionali, imprenditoriali e associative cinesi.

Durante l’incontro, la vicepresidente della Regione Carla Casciari ha ricordato come l’Umbria abbia compiuto sempre grandi sforzi per promuovere le relazioni con le Province cinesi. Aree di mercato strategiche verso le quali sono stati potenziati interventi regionali dei settori che rappresentano oltre l’80% dell’export regionale umbro quali meccanica, abbigliamento, arredamento e agroalimentare.

La Cina sarà presente a Milano con tre diversi padiglioni, integrati fra loro. Il China Corporate United Pavilion, come ha spiegato Zhu Yuhua, rappresenta la prima esperienza che vede importanti imprese cinesi unirsi per partecipare all’Expo con un proprio padiglione. Il tema comune è “China seeds”: le imprese partecipanti, basandosi sui valori della conservazione delle risorse naturali e della sicurezza alimentare, intendono valorizzare lo spirito imprenditoriale cinese caratterizzato da ereditarietà, perseveranza e innovazione. Le esperienze che saranno presentate avranno titoli suggestivi, quali “origine della vita”, “sogno dei semi”, “luce della vita” e, secondo i promotori, serviranno a mostrare il percorso di crescita e il ruolo del mondo imprenditoriale in relazione al rapido sviluppo che ha avuto la Cina.

Secondo le previsioni, all’Expo i visitatori cinesi saranno più di un milione, probabilmente i più numerosi tra tutti gli extraeuropei. E le due intese siglate a Palazzo Donini potrebbero rivelarsi strumenti efficaci per facilitare ulteriormente gli scambi culturali e commerciali tra gli operatori umbri e quelli cinesi, gettando le basi per nuove collaborazioni commerciali anche dopo il grande evento milanese.

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