L'informazione agroalimentare in Umbria

Venticinque anni di Sagrantino Docg. Cosa aspettarsi dall’Anteprima 2013

Share

Evento a Montefalco il 20 e 21 febbraio. Nonostante un clima difficile, un’annata ottima grazie alle tante e diverse intepretazioni dei produttori. Tutti gli appuntamenti in programma.

di Redazione

Una tradizione sempre più radicata nel territorio, ma accompagnata da una decisa spinta verso l’evoluzione: questo il sentiero sul quale inizia il nuovo viaggio della produzione vitivinicola di Montefalco. Con la terza edizione dell’Anteprima Sagrantino, che aprirà le porte della città umbra e delle sue cantine a stampa specializzata e operatori del settore il 20 e 21 febbraio prossimi, si celebra quest’anno il 25esimo compleanno della Docg tra gli immancabili appuntamenti per addetti ai lavori ma anche importanti novità che interessano i consumatori.

L’ANTEPRIMA PER GLI ADDETTI AI LAVORI

Saranno 31 le aziende vinicole partecipanti, circa 200 etichette in degustazione per due giornate di approfondimenti tematici, concorsi, eventi in cantina e incontri con i produttori. Al centro del programma, come sempre, i momenti di wine tasting nella Sala Consiliare del Comune di Montefalco, dove si potranno assaggiare sia l’annata 2013 del Montefalco Sagrantino Docg, secco e passito, sia la 2007 per la speciale degustazione Sagrantino Vintage. Contemporaneamente, il Chiostro Sant’Agostino diventerà per due giorni un banco d’assaggio suddiviso in aree tematiche all’interno delle quali saranno a disposizione, oltre ai Montefalco Sagrantino Docg 2013, anche i Montefalco Rosso Doc 2015 e Montefalco Rosso Doc Riserva 2014. Inoltre, i Montefalco Bianco Doc e tutti gli altri bianchi delle cantine aderenti. Novità assoluta di quest’anno, l’appuntamento “Sagrantino&Food – A pranzo con il produttore”: incontri con i produttori per degustare i vini della denominazione in abbinamento ai piatti della tradizione umbra.

DAL PASSITO AL SECCO VINTAGE, I DUE VOLTI DEL SAGRANTINO

Infine, come è ormai consuetudine, si terranno le premiazioni dei tre concorsi indetti dal Consorzio Tutela Vini Montefalco: “Etichetta d’Autore 2013”, rivolto ai fumettisti che concorrono a rappresentare l’annata con il proprio lavoro artistico, “Sagrantino nel piatto”, per gli chef che propongono ricette a base del famoso vino montefalchese e, infine, “Gran Premio del Sagrantino”, competizione tra sommelier. Qui il programma completo della manifestazione.

Sagrantino, un modello di sostenibilità per tutta l’Umbria. Limitare sempre di più i trattamenti fitosanitari in vigna è uno degli obiettivi del Consorzio. Per questo ormai da due anni è stata stata sviluppata Grape Assistance, una rete di dieci stazioni agro-meteorologiche che serve a monitorare in tempo reale l’andamento climatico, gestendo con precisione le malattie della vite e gli attacchi dei parassiti. Un sistema che ha permesso la riduzione dell’uso di fitofarmaci di circa il 40%.   

LE NOVITA’ PER I CONSUMATORI

Anche se organizzata per la stampa di settore, durante Anteprima Sagrantino 2013 saranno presentate alcune importanti novità che interessano anche consumatori e appassionati di vini umbri:

Sagrantino 2013 e vendemmia 2016, cosa aspettarsi dal bicchiere? L’annata 2013 – ricordiamo che secondo il disciplinare di produzione un Sagrantino Docg non può essere messo sul mercato prima di un affinamento di almeno 37 mesi tra botte e bottiglia – è da 4 stelle su 5. Dunque ottima, come del resto sono state valutate le precedenti a partire dalla 2009. Ma forse quest’anno non mancheranno sorprese sul piano delle caratteristiche dei vini. Come conferma il presidente del Consorzio Tutela Vini di Montefalco, Amilcare Pambuffetti, “il 2013 è stato un anno di abbondanti piogge, non sempre bilanciate dalla giusta quantità di sole”. Un clima che ha sicuramente dato del filo da torcere ai produttori che, quindi, hanno dovuto impiegare tutto il loro bagaglio di esperienza, sia in vigna che in cantina, per evitare che l’eccesso di acqua mettesse a repentaglio la qualità del vino. Insomma, più che in altre annate, per la 2013 conteranno le diverse interpretazioni che ogni produttore avrà dato del proprio Sagrantino. Un’ottima ragione per assaggiare molte etichette diverse di Sagrantino a partire dai prossimi mesi. Per quanto riguarda la vendemmia 2016, la qualità delle produzioni è molto promettente. Anche se ogni previsione è ancora azzardata, un clima caratterizzato da una buona alternanza di sole, piogge, basse ed alte temperature, si stima possa portare a vini di grande equilibrio, sia rossi che bianchi.

La nuova famiglia dei bianchi di Montefalco. Entrano a pieno regime le nuove denominazioni modificate nel 2016. Quella del Montefalco Grechetto, ottenuto da almeno l’85% di vitigno omonimo e da uve a bacca bianca tipiche della Regione Umbria, e quella del Montefalco Bianco Doc, che ora sarà composto da almeno il 50% di Trebbiano Spoletino anziché di Grechetto.

L’APPROFONDIMENTO SUI NUOVI BIANCHI DI MONTEFALCO

La nuova mappa del Montefalco Sagrantino Docg. Dopo la presentazione dell’annata 2013 e della vendemmia 2016, nel Complesso Museale di San Francesco (lunedì a partire dalle 10), la manifestazione continuerà alle 14.30 nella sala Consiliare del Comune con la presentazione della nuova mappa del Montefalco Sagrantino Docg che sarà pubblicata a breve per la prestigiosa collana “I Cru di Enogea” con le immagini di Alessandro Masnaghetti. Le cartine di Enogea sono un must per gli appassionati di vino. Contengono infatti tutti i dettagli e le informazioni sui più rinomati territori italiani in cui si produce vino. Un altro importante strumento per diffondere la qualità dei vini di Montefalco e promuovere il turismo enologico in Umbria.

Share

Leave A Reply

Your email address will not be published.