Vigneti, assegnati 118 ettari della riserva regionale. Presto un altro bando

Share

La Regione ha venduto i terreni: 1.000 euro ad ettaro per i giovani e 1.500 per gli altri produttori. Restano altri 170 ettari da assegnare

di Redazione

E’ corsa contro il tempo per assegnare i diritti di impianto di vigneti che fanno parte della riserva regionale, prima che entri in vigore la nuova normativa Ocm. Il primo passo è stato fatto: attraverso un bando, la Regione ha concesso 38 ettari ai giovani agricoltori e altri 80 ettari agli altri produttori, per un totale di 118 ettari assegnati a un prezzo largamente inferiore a quello di mercato: 1.000 euro ad ettaro per i giovani agricoltori e 1.500 per gli altri produttori.

Soddisfatta l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, soprattutto per “la risposta dei giovani produttori, di età inferiore ai 40 anni, cui andrà più di un terzo dei diritti di impianto di vigneti assegnati”. “In un periodo difficile per fare investimenti – ha dichiarato l’assessore – le aziende agricole confermano il loro dinamismo e la voglia di crescere attraverso la partecipazione a questo bando con cui ci siamo posti l’obiettivo di mantenere l’attuale livello di superficie vitata regionale, che è di circa 13mila ettari, e di qualificare la nostra produzione di vini Dop e Igp, prevenendo i possibili effetti negativi della nuova regolamentazione comunitaria che entrerà in vigore dal prossimo anno”.

Dal 1 gennaio 2016, si cambia musica. La nuova normativa dell’Ocm Vino prevede, infatti, il passaggio dal sistema basato sui diritti di impianto/espianto per gli impianti viticoli, al sistema di autorizzazioni. I produttori in possesso di diritti di impianto potranno utilizzarli nella propria azienda, ma non sarà più possibile trasferirli ad altre aziende. Di fatto, è vietata la commercializzazione. Per poterli utilizzare i produttori dovranno quindi convertire i diritti in autorizzazioni. La normativa entra in vigore tra meno di un anno, ma la scadenza per il passaggio è fissata al 31 dicembre 2020, con decreto ministeriale. L’autorizzazione avrà la medesima validità del diritto che l’ha generata.

“Con il bando regionale – ha detto l’assessore Cecchini – abbiamo pertanto cercato di evitare la possibile riduzione del potenziale produttivo vitivinicolo regionale e abbiamo voluto soddisfare le richieste di diritti di reimpianto da parte dei produttori regionali per adeguare le produzioni alle richieste del mercato”.                                            I produttori beneficiari dell’assegnazione hanno trenta giorni di tempo, dal ricevimento della comunicazione di ammissibilità, per versare alla Regione l’importo dovuto per l’acquisto dei diritti richiesti.

I produttori beneficiari dell’assegnazione, inoltre, potranno anche presentare domanda per la concessione degli aiuti previsti dalla misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti, con priorità assoluta nell’eventuale graduatoria regionale. “Rimangono ancora da assegnare circa 170 ettari di diritti di impianto della riserva regionale – ha concluso l’assessore Cecchini – e lo faremo attraverso un ulteriore bando che verrà pubblicato nei prossimi mesi”.

Share

You might also like More from author

Leave A Reply

Your email address will not be published.