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Vini nel Mondo Award 2015, tra i premiati Yuri Chechi e Massimo D’Alema

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Cena di gala e cerimonia al Teatro Nuovo di Spoleto. Tra i premiati Angela Aliani per le “Donne del Vino” e il banchiere Alessandro Profumo

di Redazione

vini nel mondoIl vino italiano vale oltre 14 miliardi di euro, di cui 5 mila di export. Una forza che si deve a persone lungimiranti, imprenditori, enologi, sommelier, che con passione e sacrificio lavorano la terra, studiano i vitigni, sperimentano nuovi uvaggi. E i risultati sono spesso fuori dall’ordinario. In questo settore non ci si improvvisa, non basta l’amore per il buon vino, serve competenza e innovazione. Solo così si può competere con il mercato estero e ritagliarsi uno spazio di prestigio. Su questo concetto ha puntato Vini nel Mondo Award 2015, cerimonia che si è tenuta al Teatro Nuovo di Spoleto lo scorso sabato sera.

Terza giornata spumeggiante quella di oggi con un ricco programma di degustazioni. Si comincerà con il Cocktail Show d’autore a cura di Massimo D’Addezio “Gin Tonic, un grande classico intramontabile” (ore 13 Chiostro San Nicolò Smeg Point), a seguire I grandi vini italiani 3: Bollicine d’eccellenza del Valdobbiadene  Prosecco Superiore (ore 16 Chiostro San Nicolò); la degustazione guidata a cura di Luca Gardini “I millesimati di Ferghettina: un percorso d’eccellenza attraverso una delle migliori espressioni del Franciacorta con la guida del sommelier campione del mondo 2010 (ore 16 Rocca Albornoziana).

Non solo vini ma anche tanta musica di qualità e soprattutto live stasera, 1 giugno, con la Wine Night Show a partire dalle ore 21.30. In Piazza Duomo saranno di scena Affetti Collaterali, Rudy Smaila Band, The Logical Sound con Daria Esposito e in Piazza della Libertà Babalu’s Men, Jimmy Vox & Sandro Stipe; in Piazza Garibaldi suoneranno Civico 38 e Dj set.

I premiati:

Angela Aliani– Vantaggio Donna

Angela Aliani, delegata regionale dell’Associazione Le Donne del Vino, in rappresentanza di tutte le categorie al femminile della filiera vitivinicola. Le imprenditrici del vino oggi sono sempre più protagoniste dello scenario internazionale distinguendosi per capacità quali la lungimiranza, l’intuito, la spiccata propensione all’export e alla comunicazione.Angela Aliani, produttrice in Umbria (Cantine Aliani), incarna tutte queste doti che rappresentano nel loro insieme un indubbio vantaggio competitivo.

Jury Chechi – Wine lover

Dopo essere diventato campione olimpionico grazie alle sue doti uniche di ginnasta, il “Signore degli anelli” Jury Chechi ha visto avverarsi un altro sogno, quello di diventare produttore vinicolo.

L’amore che ha sempre avuto per il vino e l’impegno che profonde nella sua cantina emergente lo ha fatto diventare testimonial della qualità di un intero territorio, quello marchigiano, sempre più interessante dal punto di vista enologico.

Alessandro Profumo – Wine Lover

La passione per il vino ha spinto Alessandro Profumo, banchiere fra i più importanti in Italia, a rilevare insieme alla propria famiglia una fra le più antiche cantine del piacentino, le Aziende agricole Mossi. È del 1558 un documento attestante la proprietà di terreni vitati da parte della famiglia Mossi, titolare dell’omonima cantina fino al 2014. Luigi Mossi, discendente di questa antica famiglia di produttori, nei primi anni Settanta ha identificato l’Ortrugo come vitigno autoctono e lo ha valorizzato vinificandolo in purezza. La famiglia Profumo ha raccolto questa importante eredità anche per preservare un patrimonio unico nel suo genere.

Massimo D’Alema – Wine Lover

Massimo D’Alema sta lavorando al rinascimento umbro insieme ad altri produttori coraggiosi attraverso vini prodotti da vitigni internazionali, non autoctoni. Riccardo Cotarella, il suo enologo, assicura che questa sperimentazione in Umbria nei prossimi anni darà frutti interessanti.

Premiata quindi la passione di Massimo D’Alema che lo ha portato verso scelte rivoluzionarie e cambi di rotta passando con successo dalla vela al vino.

Consorzio di Tutela Vini Montefalco – Eccellenza Umbria

Con il Premio Vini nel Mondo Eccellenza Umbra viene premiata la capacità unica degli umbri di esprimere valore. La storia del Consorzio di Tutela del Montefalco è emblematica in questo senso. Dall’anno della sua fondazione, il 1981, è stato in grado di sostenere la crescita di quello che è diventato un grande vino, il Sagrantino, puntando costantemente alla qualità e alla valorizzazione delle denominazioni, il Montefalco Doc e il Montafalco Sagrantino Docg.

Giuseppe Rosati – Promotion ProExport

La promozione del vino italiano passa attraverso l’eccellenza dei suoi testimonial. Giuseppe Rosati, sommelier umbro dalla carriera internazionale, fra le personalità italiane più importanti del vino, è stato insignito quest’anno del titolo “Italian Wine Ambassador” dalla Vinitaly International Academy entrando a far parte di una élite internazionale di portabandiera del vino italiano nel mondo.

Luca Gardini – Eccllenza Italia

Il premio Vini nel Mondo – categoria “Eccellenza Italia” –   va a Luca Gardini, una delle punte di diamante della sommellerie italiana. Talento naturale, ha avuto una carriera fulminea e prodigiosa che lo ha portato a soli 29 anni al titolo di Migliore Sommelier del Mondo.

Il plauso va alla sua passione autentica e al suo impegno costante nel promuovere il Made in Italy.

Franco Cortona – Innovazione e Sviluppo sostenibile

Il professor Franco Cotana, direttore del Centro di Ricerca sulle Biomasse dell’Università degli Studi di Perugia, è una eccellenza umbra e italiana. Grazie a contributi come il suo, il vino italiano diventa prodotto bandiera dello sviluppo sostenibile. Dal 2011 il Centro lavora al progetto del Ministero dell’Ambiente per la misura della sostenibilità della filiera vite-vino a partire dal calcolo delle impronte dell’acqua e del carbonio. Il progetto, denominato V.I.V.A. Sustainable Wine, ha coinvolto attivamente grandi aziende italiane come Mastroberardino.

Piero Mastroberardino – Vino e Arte

Piero Mastroberardino è la dimostrazione che nella vita si può eccellere in più campi. La sua vita è una sintesi straordinaria che vede la passione per il vino fondersi con quella per l’arte. Le sue opere, così come i suoi vini, rivelano una sensibilità speciale che affonda le radici nella storia e nella cultura.

Luigi Tarani – Vino e Responsabilità Sociale

Il professor Luigi Tarani, pediatra e genetista, dirigente medico all’Università di Roma “La Sapienza” – Policlinico Umberto I, si è distinto con le sue ricerche specialistiche su una malattia ancora poco nota alla popolazione, la Sindrome feto-alcolica. Bere alcolici in gravidanza già a partire dalle prime settimane di gestazione può creare danni al feto quali ritardo mentale, danni fisici, disturbi comportamentali. Premiato il suo impegno nella ricerca medica e nell’opera di sensibilizzazione delle donne.

Al Bano – Vino e Arte

Primitivo, Negramaro, Salice Salentino. Questi i nomi dei vini della mirabile produzione pugliese di Al Bano Carrisi che un giorno disse al padre: “Partirò. Diventerò un cantante e quando tornerò costruirò una cantina per dedicarla a te”. I vini di Al Bano nascono da un profondo legame con la terra, affondano le radici nella tradizione contadina e narrano una storia di amore e rispetto per le proprie radici culturali e familiari. Non sapremo mai se il cuore di Al Bano palpita più per il vino o per la musica. Per questo viene premiato nella categoria “Vino e Arte”. Una cosa è certa, che, come dimostra il caso emblematico di Al Bano, vino e arte possono essere fonte di ispirazione reciproca.

Marcello Masi e Rocco Tolfa

“I Signori del Vino”, nuovo format televisivo dedicato al grande vino italiano. Gli ideatori nonché conduttori di questo programma, Marcello Masi e Rocco Tolfa, hanno raccolto sul campo le testimonianze dei produttori di eccellenze raccontando con la maestria che solo i grandi divulgatori possono avere, storie di passione, fatica, e capacità imprenditoriale. Lo hanno fatto con l’approccio del cronista e la passione del wine lover realizzando un documento di grande valore culturale.

Vini nel Mondo prosegue oggi,  terza giornata, con un ricco programma di degustazioni. Si comincerà con il Cocktail Show d’autore a cura di Massimo D’Addezio “Gin Tonic, un grande classico intramontabile” (ore 13 Chiostro San Nicolò Smeg Point), a seguire I grandi vini italiani 3: Bollicine d’eccellenza del Valdobbiadene  Prosecco Superiore (ore 16 Chiostro San Nicolò); la Degustazione guidata a cura di Luca Gardini “I millesimati di Ferghettina: un percorso d’eccellenza attraverso una delle migliori espressioni del Franciacorta con la guida del sommelier campione del mondo 2010 (ore 16 Rocca Albornoziana).

Non solo vini ma anche tanta musica di qualità e soprattutto live stasera, 1 giugno, con la Wine Night Show a partire dalle ore 21.30. In Piazza Duomo saranno di scena Affetti Collaterali, Rudy Smaila Band, The Logical Sound con Daria Esposito e in Piazza della Libertà Babalu’s Men, Jimmy Vox & Sandro Stipe; in Piazza Garibaldi suoneranno Civico 38 e Dj set.

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1 Comment
  1. Nicola says

    Ma pure Jury Chechi fa il vino ora? 🙂

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