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Vinitaly lancia la sua guida. Una etichetta umbra tra 441 vini

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Si chiama 5Star Wines the Book. Oltre 2000 vini selezionati dal mondo. Per l’Umbria conquista un posto solo l’azienda Perticaia, con il Sagrantino 2012. Migliore cantina dell’anno è Banfi di Montalcino. Tutti i vincitori nelle altre categorie.

di Redazione

E’ la prima guida mai realizzata da una fiera internazionale del vino. Si chiama 5Star Wines the Book (una sorta di guida del vino a 5 stelle) e quest’anno inaugura la sua prima edizione al Vinitaly, il Salone Internazionale dei vini e distillati che si tiene da ben 51 anni a Verona, quest’anno dal 9 al 12 aprile. In totale sono 441 i vini inseriti nella neonata guida, in quanto hanno ottenuto almeno 90 punti. La selezione ha riguardano ben 2.153 vini di 578 aziende, provenienti da Italia, Francia, Sudafrica, Ungheria, Slovenia, Croazia, Messico, Romania, Ucraina, Hong Kong, Turchia, Canada e Cina.

A giudicare le etichette più commissioni composte da esperti di altissimo valore internazionale e di specifica conoscenza geografica (Master of Wine, Master of Sommelier, Sommelier, esperti giornalisti ecc.), condotte da Ian D’Agata, direttore scientifico di Vinitaly International Academy. Oltre a questi cavalli di razza del mondo enologico, si aggiungono i vini della selezione Wine without Walls: 5 senza solfiti aggiunti, 12 con solfiti aggiunti ma con quantità totale di solfiti non superiore a 40 mg/l su 68. Vini di 37 aziende valutati dalla commissione specializzata guidata da Alice Feiring.

VINI E CANTINE PREMIATE

‘Migliore Cantina dell’Anno – Gran Vinitaly 2017’- Il titolo va all’azienda “Banfi di Montalcino”. Una storia nata nel 1978 grazie ai due fratelli italoamericani John e Harry Mariani che insieme all’enologo Ezio Rivella, hanno fin da subito pensato ad un progetto su larga scala mantenendo intatta l’alta qualità. La tenuta premiata si estende oggi per circa 2800 ettari, di cui circa un terzo coltivati a vigneto specializzato e il resto ad uliveti, tra i fiumi Orcia ed Ombrone nel comune di Montalcino da cui nascono i grandi vini rossi della tenuta conosciuti in tutto il mondo, in primis il Brunello Castello Banfi e Poggio alle Mura.

Miglior Vino ItalianoBanco Popolare’. E’ il riconoscimento per il vino italiano che in assoluto ha ottenuto il miglior punteggio tra quelli selezionati per l’inserimento nella guida. Va al “Barolo Docg Bussia 2013” dell’Agricola Gian Piero Marrone Snc, La Morra (CN), con un punteggio di 96. La cantina sarà al Vinitaly al Padiglione 10, stand P2.

‘Migliori vini 2017’- Sono le etichette che più hanno soddisfatto i giudici per categoria bianco, rosato, rosso, dolce frizzante e spumante e quindi selezionate per l’inserimento in guida:

  • Vermentino di Gallura Docg Vendemmia Tardiva “Sciala” 2015 della Surrau Srl Società Agricola, Arzachena (OT), punteggio 95;
  • Lazio Igp Rosato “Albiola” 2016 del Casale Del Giglio Azienda Agricola Srl, Le Ferriere (LT), punteggio 92;
  • Barolo Docg Bussia 2013 dell’Agricola Gian Piero Marrone Sn, La Morra (CN), punteggio 96;
  • Moscadello di Montalcino Doc Vendemmia Tardiva “Florus” 2014 di Banfi Srl, Montalcino (SI), punteggio 95;
  • Colli Piacentini Doc Malvasia Frizzante 2016 della Cantina Sociale Di Vicobarone, Vicobarone di Ziano (PC), punteggio 93;
  • Vino Spumante Di Qualità Brut Rosé “Unique” 2014 di Medici Ermete & Figli Srl, Reggio Emilia, punteggio 94.

‘Gran Premio della Giuria 2017’ –  Alla Vernaccia di Oristano Doc Superiore “Juighissa” 2008 della Cantina della Vernaccia Soc. Coop. Agr., Oristano, punteggio 95.

Miglior Prezzo/Piacere – Riconoscimento ex-aequo per il Valdobbiadene Docg Superiore di Cartizze Spumante Dry 2016 de ‘Le Bertole Di Bortolin G. & C. Soc. Agr. S.S.’, Valdobbiadene (TV) con il punteggio di 93 e al Marsala Doc Vergine Riserva Dry 2000 di ‘Carlo Pellegrino & C. S.P.A.’, Marsala (TP) con 90 punti.

Tra i 441 vini presenti nella guida, una sola etichetta umbra: è il Montefalco Sagrantino Docg 2012 della Società Agricola Perticaia srl  di Montefalco (Pg) che si aggiudica 93 punti. “Siamo contenti – dice Alessandro Meniconi, enologo dell’azienda – perché il 2012 è una delle espressioni più eleganti e piacevoli del nostro Sagrantino. Si avvicina molto allo stile che ricerchiamo: un Sagrantino di personalità, rispettoso della varietà, ma allo stesso tempo anche del consumatore in fatto di bevibilità. La 2012 è stata un’annata calda, e questo ha aiutato sicuramente la maturazione del frutto. In queste bottiglie troviamo profumi intensi, con una spiccata nota fruttata ma ben bilanciata con l’utilizzo del legno”. Un’etichetta su cui aveva puntato i riflettori già Wine Spectator attribuendogli un punteggio di 91. La Cantina Perticaia di Montefalco sarà presente al Vinitaly, al Padiglione D, stand D3.

La guida 5Star Wines the Book 2017 verrà pubblicata sia in versione cartacea che digitale entro l’estate, per essere utilizzato come strumento di marketing dalle aziende. Verrà inoltre diffusa durante gli eventi espositivi, gli incontri B2B, i grand tasting e tutte le iniziative di Vinitaly e di Vinitaly International all’estero.

Per scorrere l’elenco di tutti i vini selezionati clicca su http://www.vinitaly.com/globalassets/pdf/concorsi-enologici/5-stars/classifica-ita_definitiva.pdf

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