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Vino a pedalate. Il Giro d’Italia fa tappa nelle terre del Sagrantino

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Presentato al Vinitaly il gemellaggio tra il Consorzio Tutela Vini di Montefalco e Mauro Vegni, direttore dell’evento ciclistico più seguito in Italia. A maggio la decima tappa: 39 chilometri tra i vitigni dell’Umbria.

di Redazione

Ti piace il vino? Allora… pedala! Potrebbe essere il claim del connubio tra ciclismo ed enologia che quest’anno arriva tra i vitigni dell’Umbria. In occasione di quest’edizione di Vinitaly, il Consorzio Tutela Vini Montefalco insieme a Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, hanno presentato la “Sagrantino Stage”, decima tappa della kermesse ciclistica.

“Per il quarto anno consecutivo il Giro d’Italia propone la Tappa del Vino, prodotto di eccellenza italiana nel Mondo, fino a oggi sempre con una cronometro individuale. Nel 2014 la Barbaresco-Barolo, nel 2015 la Treviso-Valdobbiadene, lo scorso anno la Chianti Classico Stage da Radda in Chianti-Greve in Chianti” – ha spiegato Vegni, che ha aggiunto – “Quest’anno abbiamo scelto un’altra area geografica molto importante come il suo vino che è tra i più pregiati d’Italia, il Sagrantino. Sono certo che questa cronometro sarà spettacolare sia per i territori toccati, che sono unici nel loro genere, sia per la sua valenza tecnica, che la renderà determinante ai fini della corsa”.

Confermate, dunque, le indiscrezioni sul valore strategico della tappa enologica del Giro: 39,2 chilometri che coinvolgeranno i ciclisti in una sfida avvincente da Foligno a Montefalco. “La Sagrantino Stage rappresenta una tappa cruciale non solo per questa centesima edizione del Giro, ma soprattutto per la DOCG Montefalco Sagrantino” –  ha affermato il presidente del Consorzio Amilcare Pambuffetti –  “Pur essendo iniziato solo venticinque anni fa, il nostro percorso ha già portato al riconoscimento, sulla scena nazionale e internazionale, delle eccellenze vinicole umbre. La Crono Sagrantino non potrà che immettervi nuova linfa, mostrando agli occhi del Paese e del mondo i tesori offerti dal Cuore Verde d’Italia”.    

Oltre alle degustazioni di Sagrantino, nel corso della giornata è stato presentato il logo ufficiale della Crono, raffigurante un ciclista stilizzato che va a sovrapporsi a un grappolo d’uva, protagonista dei cartelli segnaletici che permetteranno ai turisti di ripercorrere chilometro per chilometro l’itinerario della tappa.

Presso il Padiglione Umbria del Salone sono stati infine illustrati l’etichetta celebrativa del Giro, stampata su un supporto sintetico simile al materiale usato nel ciclismo, e il programma di iniziative dedicate alla tappa, “Aspettando la Crono Sagrantino”, che tracceranno il percorso di avvicinamento al tanto atteso 16 maggio: degustazioni di prodotti e vini locali come il “Montefalco nel bicchiere”, percorsi guidati (a piedi e in bicicletta) e attività come il contest fotografico “Sagrantino in bici”.   

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