Blue Monday, a tavola contro la tristezza: i cibi che aiutano l’umore
22/01/2026
Il cosiddetto Blue Monday cade ogni anno nel terzo lunedì di gennaio e viene indicato come il giorno più malinconico del calendario. L’espressione è stata coniata dallo psicologo britannico Cliff Arnall, che ha legato questa data alla fine delle festività, al ritorno alla routine e alla distanza ancora lunga dalle prossime vacanze. Al di là dell’etichetta, il tema dell’umore stagionale resta concreto, e secondo Coldiretti un aiuto può arrivare anche dall’alimentazione quotidiana.
Il ruolo del triptofano e dei nutrienti “del buonumore”
L’indicazione degli agricoltori italiani parte da un dato scientifico noto: alcuni alimenti favoriscono la produzione di serotonina, neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore. Al centro c’è il triptofano, aminoacido essenziale che, in presenza di carboidrati, ferro e vitamine del gruppo B, contribuisce alla sintesi della serotonina.
Per la colazione, Coldiretti suggerisce frutta secca come le mandorle, particolarmente ricche di triptofano, da abbinare a latte o yogurt, che sostengono lo stesso meccanismo biochimico. I frutti di bosco completano il pasto grazie all’elevato contenuto di antiossidanti, utili nel contrastare lo stress ossidativo.
Pranzo e cena: equilibrio e leggerezza
A metà giornata, l’attenzione si sposta su cereali e legumi. Farro, fagioli e lenticchie rappresentano una base nutriente e facilmente digeribile, capace di sostenere l’energia senza appesantire. Anche le uova, in particolare il tuorlo, rientrano tra gli alimenti consigliati per il loro apporto di triptofano. La sera, la scelta può orientarsi verso carni bianche come il pollo o verso il pesce, dalle orate alle sarde, che uniscono proteine di qualità e micronutrienti utili al benessere generale.
Tra i formaggi, provolone, pecorino romano, parmigiano reggiano e grana padano forniscono quantità significative di triptofano. A completare il piatto, verdure come asparagi, spinaci, funghi e broccoli apportano vitamine e sali minerali, mentre tisane a base di finocchio o rosmarino contribuiscono a una sensazione di maggiore leggerezza.
Dieta Mediterranea e prevenzione quotidiana
Il messaggio di Coldiretti va oltre il singolo giorno simbolico. Per sostenere l’equilibrio psicofisico durante tutto l’anno viene richiamato il modello della Dieta Mediterranea, che nel 2025 è stata indicata come la migliore al mondo dal ranking Best Diets di U.S. News & World Report. Un modello alimentare che, secondo l’organizzazione agricola, resta uno dei pilastri dei record di longevità italiani e che oggi si confronta con la crescente diffusione di cibi ultra-trasformati.
Più che una ricetta contro la malinconia di gennaio, l’invito è a recuperare una relazione consapevole con il cibo: varietà, stagionalità e qualità diventano così strumenti quotidiani per prendersi cura anche dell’umore.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to