Roma, “Alimentazione multiculturale negli adolescenti”: il progetto CREA torna nelle scuole a febbraio
28/01/2026
Nelle prossime settimane prosegue a Roma il progetto “Alimentazione multiculturale negli adolescenti”, un percorso pensato per parlare di cibo, salute e stili di vita con un taglio scientifico ma vicino all’esperienza quotidiana degli studenti. L’iniziativa è stata proposta dal CREA – Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione all’interno della IV Edizione della Mappa della Città Educante (a.s. 2025/2026) promossa da Roma Capitale e si rivolge a un pubblico ampio: scuole secondarie di primo e secondo grado, istituti di formazione professionale, centri aggregativi giovanili e scuole di italiano per stranieri.
Gli incontri previsti nel mese di febbraio coinvolgeranno due istituti comprensivi: l’IC “Piaget-Majorana” nelle giornate 3 e 10 febbraio 2026, e l’IC “Octavia” nelle date 11 e 18 febbraio 2026. Il calendario conferma l’idea di continuità: non una lezione isolata, ma un percorso che lascia spazio al confronto, alla raccolta di dati e alla restituzione di contenuti utili per la vita reale.
Educazione alimentare e multiculturalità: un lavoro integrato
Il cuore del progetto sta nell’unire due piani che, soprattutto in adolescenza, si intrecciano continuamente: da un lato i principi di una sana alimentazione e di un corretto stile di vita, dall’altro la dimensione multiculturale che oggi attraversa classi, quartieri e famiglie. Il tema non è soltanto “cosa mangiamo”, ma anche come le abitudini alimentari si formano, cambiano, si contaminano e, a volte, diventano terreno di difficoltà o di esclusione.
Gli interventi hanno una componente scientifico-divulgativa, costruita per chiarire concetti chiave legati all’equilibrio nutrizionale, alle scelte consapevoli e al rapporto tra alimentazione e benessere. Accanto a questo, è prevista un’attività partecipata che mette al centro il punto di vista degli studenti, valorizzando differenze culturali e provenienze geografiche come risorsa educativa, non come semplice etichetta.
Stili di vita, salute e ascolto degli studenti
L’adolescenza è un periodo in cui le abitudini si consolidano rapidamente, spesso sotto la spinta di mode, socialità, tempi della scuola, sport o sedentarietà. Per questo il progetto insiste anche sul legame tra alimentazione e movimento, introducendo l’idea di stile di vita come insieme di scelte quotidiane: ciò che si mangia, come ci si muove, quanto si dorme, quanto si è esposti a routine irregolari.
Un elemento rilevante del percorso riguarda la raccolta di informazioni su abitudini alimentari e stile di vita di ragazze e ragazzi appartenenti a culture diverse. L’obiettivo non è “classificare”, ma comprendere meglio bisogni e comportamenti, così da rafforzare consapevolezza e strumenti critici. In un contesto scolastico sempre più plurale, lavorare su alimentazione e multiculturalità significa anche promuovere un linguaggio comune, capace di unire salute, rispetto e inclusione in un terreno concreto, che riguarda tutti.
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