Spritz protagonista dell’aperitivo italiano, ma cresce la voglia di nuove esperienze
di Redazione
18/01/2026
Lo Spritz, nella sua versione classica a base di prosecco, soda e bitter, continua a occupare il primo posto tra le scelte degli italiani al momento dell’aperitivo. A seguire, il vino spumante e le proposte della mixology contemporanea, che restano comunque centrali nel rituale conviviale più diffuso del Paese.
A fotografare le abitudini e le preferenze degli italiani è l’Osservatorio di 7PM.fun, che in occasione della Giornata Mondiale dell’Aperitivo, celebrata il 26 maggio, ha analizzato il rapporto degli italiani con uno dei momenti sociali più identitari della cultura nazionale.
Gli italiani non rinunciano all’aperitivo, ma amano cambiare
Dai dati emerge un elemento che smentisce un luogo comune piuttosto diffuso: quando si parla di aperitivo, gli italiani non sono affatto legati sempre alle stesse abitudini. Il 60% dei maggiorenni coinvolti nella rilevazione dichiara infatti di essere alla costante ricerca di nuovi locali e nuove esperienze. Un atteggiamento che si rafforza con l’età e che racconta un pubblico sempre più curioso e attento alla qualità dell’offerta.
Qualità e contesto contano più della moda
La scelta del locale ideale non è dettata soltanto dalle tendenze. Per il 67% degli intervistati, a fare la differenza è innanzitutto la qualità delle materie prime, seguita dall’ambiente e dalle persone che frequentano il locale. L’aperitivo resta un momento di relazione e condivisione, e il contesto sociale continua a pesare quanto il contenuto del bicchiere.
Nonostante la propensione alla scoperta, la comodità della location rimane un criterio fondamentale: l’aperitivo deve essere facilmente raggiungibile e integrarsi senza frizioni nella routine quotidiana.
Un rito irrinunciabile fuori casa
Per l’85% del campione, l’aperitivo è un appuntamento da vivere fuori casa almeno una volta al mese. La metà degli italiani lo considera invece imprescindibile almeno una volta alla settimana, percentuale che supera il 50% nella fascia tra i 18 e i 24 anni. Non si tratta di una pausa veloce: nella quasi totalità dei casi, l’aperitivo si prolunga oltre un’ora, confermandosi come un vero spazio di socialità.
Un segnale che rafforza l’idea di un ritorno pieno alla vita relazionale dopo gli anni segnati dalle restrizioni pandemiche. In questo contesto, la musica, dal vivo o in sottofondo, è considerata un elemento essenziale per completare l’esperienza.
Nasce 7PM.fun, il magazine dedicato all’ora dell’aperitivo
È proprio da questa rinnovata centralità dell’aperitivo che prende forma 7PM.fun, un progetto editoriale pensato per raccontare, analizzare e accompagnare uno dei rituali più amati dagli italiani. Ispirato al filone internazionale delle good news, il magazine si propone come punto di riferimento per chi cerca consigli, abbinamenti, locali e curiosità legati all’aperitivo.
Contenuti e grafica richiamano volutamente le conversazioni “da bar”, ma vengono rielaborati con uno sguardo critico e informato, dando vita a una guida pensata per scoprire ogni settimana prodotti, storie e realtà imprenditoriali legate al mondo enogastronomico italiano.
Un progetto che punta sull’intrattenimento intelligente per offrire nuovi spunti di socialità e nuovi modi di vivere l’ora dell’aperitivo, oggi più che mai simbolo di una convivialità ritrovata.
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