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World Pizza Day: nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica la festa della pizza italiana

19/01/2026

World Pizza Day: nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica la festa della pizza italiana

Il 17 gennaio la pizza torna al centro della scena con il World Pizza Day, una ricorrenza che va oltre la celebrazione gastronomica e diventa racconto di identità, lavoro agricolo e cultura popolare. Nei mercati contadini e negli agriturismi della rete Campagna Amica, la giornata prende forma attraverso degustazioni, laboratori e incontri che mettono in relazione chi produce le materie prime e chi le trasforma, in un dialogo diretto con i consumatori.

La pizza, simbolo universale del Made in Italy, viene proposta come espressione concreta di una filiera che parte dai campi e arriva al forno. Farine 100% italiane, olio extravergine d’oliva, pomodori coltivati sul territorio, latticini artigianali e verdure di stagione diventano gli ingredienti protagonisti di un racconto che restituisce valore all’origine e alla qualità delle produzioni agricole.

Dalla filiera agricola al forno: la pizza come racconto del territorio

Nei mercati di Campagna Amica, il World Pizza Day si traduce in un’occasione per avvicinare il pubblico alla materia prima. I produttori spiegano l’origine dei cereali, le caratteristiche delle farine, le differenze tra le varietà di grano e le modalità di coltivazione. Accanto a loro, pizzaioli e cuochi contadini mostrano come questi ingredienti possano essere trasformati in impasti equilibrati, leggeri e riconoscibili, capaci di raccontare il territorio da cui provengono.

Negli agriturismi della rete, la festa assume una dimensione conviviale: pizze preparate con prodotti aziendali, menu dedicati e momenti di degustazione guidata permettono di riscoprire un piatto che, pur nella sua apparente semplicità, richiede competenza, sensibilità e rispetto delle materie prime. La pizza diventa così strumento di educazione alimentare, oltre che simbolo di socialità.

Un patrimonio culturale che unisce tradizione e futuro

La celebrazione richiama anche il valore culturale dell’arte del pizzaiolo, riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Un riconoscimento che non riguarda soltanto il gesto tecnico, ma l’insieme di saperi, rituali e relazioni sociali che ruotano attorno alla pizza. Nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica, questo patrimonio viene declinato in chiave contemporanea, senza perdere il legame con la tradizione.

La scelta di valorizzare ingredienti agricoli italiani si inserisce in una visione più ampia, che punta a rafforzare le filiere nazionali e a sostenere il lavoro degli agricoltori. In un contesto segnato da rincari e instabilità dei mercati, la pizza diventa anche veicolo di consapevolezza: conoscere cosa c’è dietro un prodotto aiuta a comprenderne il valore e a orientare scelte di consumo più responsabili.

Una festa diffusa, dalle città alle campagne

Il World Pizza Day promosso da Campagna Amica si sviluppa in modo diffuso, coinvolgendo realtà urbane e rurali. Dalle piazze cittadine ai piccoli borghi, la pizza diventa linguaggio comune, capace di mettere in relazione generazioni e culture diverse. Non si tratta di un evento isolato, ma di una serie di iniziative che restituiscono centralità al cibo come esperienza collettiva e come strumento di legame con il territorio.

Attraverso queste attività, la pizza italiana viene raccontata non come prodotto standardizzato, ma come risultato di una pluralità di storie, paesaggi e competenze. Un piatto quotidiano che, per un giorno, diventa occasione per riflettere sul valore del cibo, sull’importanza dell’agricoltura e sulla forza di una tradizione che continua a evolversi senza perdere le proprie radici.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.